«Il mio mestiere è raccontare vite»

Valmadrera Il cantante, scrittore e conduttore milanese questa sera al Fatebenefratelli

«Il mio mestiere è raccontare vite»
Enrico Ruggeri è nato a Milano il 5 giugno 1957

Una vita, cento vite.

Enrico Ruggeri è il prototipo dell’artista poliedrico: partito come cantante - lo scorso anno è stato insignito del “Premio Tenco” per i quarant’anni di carriera - ha poi diversificato la sua produzione e creatività in più campi, dalla scrittura di romanzi - otto, per l’esattezza - ai programmi televisivi, finendo con lo sbarcare su TikTok per mettere a disposizione degli utenti le sue lezioni di Storia della Musica tenute al conservatorio Verdi di Milano.

La sua passione per il racconto e le storie lo porterà questa sera dalle 20.45 al Centro Fatebenefratelli di Valmadrera insieme alla violinista Kateryna Poteriaieva per una serata di musica e chiacchiere intitolata “La Guerra, gli Uomini e la Musica”.

L’incontro è stato organizzato da Ufficio Gestione Turismo di Valmadrera e sarà moderato dalla giornalista Giulia Bario (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria su festinvaloff2022.eventbrite.com).

Ruggeri: prima volta in zona?

No. Ho fatto parecchi concerti nella provincia lecchese. Però era un po’ che non ci venivo. Sono felice di tornare.

Che tipo di incontro sarà quello di questa sera?

Sarà un incontro molto aperto, in cui mi verranno fatte delle domande e io risponderò. Si parlerà e si suonerà un bel po’ di musica, senza nessun canovaccio.

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