Il jazz senza limiti di Pieranunzi  Concerto all’hangar in riva al lago
Enrico Pieranunzi ha alle spalle mezzo secolo di dischi e di concerti in tutto il mondo

Il jazz senza limiti di Pieranunzi

Concerto all’hangar in riva al lago

Questa sera il pianista suona “Unlimited” di fronte alla sede dell’Aero Club. Domani alle 19 altro appuntamento collaterale al Città della Musica in piazza San Fedele

Fin dalla sua prima edizione il Festival Como Città della Musica è stato aperto alle suggestioni musicali più eterogenee, spesso sposandole a location inusuali per un concerto. Quella di stasera alle 22 è una di quelle occasioni con un grande musicista impegnato in una cornice suggestiva.

Enrico Pieranunzi suona “Unlimited” di fronte all’Hangar dell’Aero Club Como. “Unlimited” perché i confini, per questo grande pianista di fama internazionale, sono sconosciuti. Certo, suona jazz ed è sempre accostato a quel mondo, ma un jazz moderno, anzi, contemporaneo, sopravvive reinventandosi in continuazione, dialogando con il presente e anche con il passato alla ricerca di strade future.

Collaborazioni e tour

Compirà 70 anni alla fine del 2019 e ha trascorso gran parte della sua vita suonando in tutto il mondo, affermandosi come uno dei musicisti italiani più apprezzati e riconosciuti. Lo testimoniano le innumerevoli collaborazioni con colleghi (e amici) d’Oltreoceano come Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian e Charlie Haden per non citarne che alcuni e non si contano i premi vinti in mezzo secolo di dischi e di concerti.

Influenze classiche

Parlando di influenze classiche, nel 1987 Pieranunzi pubblicava “Il pianoforte senza confini”, una raccolta di improvvisazioni su temi di C. Debussy, Ravel e Skrjabin, sposate a brani di Bill Evans e a proprie composizioni. È questo l’approccio che dobbiamo aspettarci in questa serata dove, probabilmente, non mancheranno suggestioni da George Gershwin cui l’artista ha dedicato il suo lavoro più recenti. E il suo volo musicale avrà come scenografia gli idrovolanti.

L’avventura del volo idro a Como è iniziata nel 1913, esattamente cento anni dopo l’inaugurazione del Teatro Sociale. E la nostra città divenne celebre in tutta Italia e in Europa per questa sua peculiarità, richiamando piloti da ogni dove fino alla nascita del “Gran Circuito dei Laghi”. Da qui la necessità di edificare un hangar per gli idrovolanti: il 6 aprile 1930 fu fondato l’Aero Club Como ed è facile capire che l’anno prossimo, per i suoi novant’anni, è lecito aspettarsi grandi iniziative.

Quella di stasera è gratuita, come tutti gli appuntamenti Intorno al Festival e si terrà anche in caso di maltempo, all’interno della struttura. Il prossimo appuntamento con questa che è una vera e propria “rassegna nella rassegna” si terrà domani, nel tardo pomeriggio, alle 19 in piazza San Fedele. Mentre nell’Arena si accordano gli strumenti per l’attesissimo, grande omaggio a Ennio Morricone, i Mountain top Strings of California, gruppo formato da studenti da 8 ai 18 anni di vari istituti dello Stato più a Ovest dell’Unione, proporranno un concerto all’insegna della musica popolare e da film. Tornando a Pieranunzi, da non perdere l’annuale appuntamento con l’alba a Villa del Grumello, questa domenica alle 5 del mattino. Gabriele Pieranunzi, violinista, fratello di Enrico, sarà uno dei due contendenti del “Duello” con Fabrizio Falasca.


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