Venerdì 12 Settembre 2014

Folk e bluegrass, pop e rock

Un week end a tutta musica

I lecchesi Shiver, protagonisti della serata di oggi all’Una e Trentacinque circa di Cantù

Folk e bluegrass, pop e rock. Le tante facce di un weekend ricco di musica live, tra Lecco e il circondario. Ecco qualche consiglio.

Da non perdere il concerto di oggi all’Una e TrentaCinqueCirca di Cantù (via Papa Giovanni XXII; ore 22) dove sono attesi gli Shiver, la giovane band nata nel Lecchese lo scorso anno, alla costante ricerca di un’originale chiave per aprire le porte del sound indie-folk, con una chiara attrazione anche per bluegrass e country. Dopo una ricca messe in fatto di concerti live, durante l’estate (tra i quali spicca la partecipazione al festival “Buscadero” di Pusiano, lo scorso luglio), gli Shiver “approdano” con il loro “La rotta tour” anche nel noto locale canturino.

Vincitori del “Beppe Gentile”

Lorenzo Bonfanti (voce, chitarra, mandolino, percussioni), Andrea Verga (voce, banjo, chitarra), Stefano Bigoni (voce, piano, armonica, tromba, kazoo) e Stefano Fumagalli (contrabbasso), vincitore del contest “Premio Beppe Gentile 2013”, dopo aver mosso i primi “passi” infatuati dal suono di Mumford and Sons, Seth Lakeman, Sarah Darling e Pogues, hanno realizzato il loro ep “La rotta”. Presentato in primavera come prova del “nove” (perché i testi pronti per realizzare un disco vero non mancano), oggi danno appuntamento a tutti a Cantù.

Oggi all’Old Wild West di Lecco (viale Brodolini, zona Bione; ore 21; ingresso libero) la crew di Lecco Sound People organizza il concerto dei Gut Feeling. Un trio che celebra tutti i miti, i volti e i tormentoni della musica pop, in chiave acustica, creando un’atmosfera divertente e amarcord.

Domani allo Chalet Rock Pub di Costa Masnaga (via Sant’Ambrogio, nel Parco di Brenno; ore 22; ingresso libero) un triplice live rock: sul palco i lecchesi “Il mio inferno privato”, gli Arbrobox e headliner “Il Marnero”, da Bologna. Nato nel 2007 “Il Marnero” è un quartetto che si muove nel terreno specifico del post-hardcore, presta particolare attenzione al versante dei testi, graffianti e diretti nella loro espressione della nostra società. Per stessa ammissione dei Marnero, per cui «le parole sono bombe atomiche» da usare per esprimere concetti che arrivino all’obiettivo. Concetti verbalizzati che sono una diretta emanazione, in fatto musicale, del disagio tipico del punk sgorgato negli anni Novanta.

Trilogia del fallimento

I Marnero, usciti allo “scoperto” con il disco “Naufragio Universale”, fanno tappa a Costa Masnaga per presentare il nuovo album, “Sopravvissuti”, il terzo in assoluto. Un lavoro autoprodotto, una narrazione incardinata in quattro quadranti disegnati come otto frammenti di un diario di bordo.

Con “Sopravvissuti” i Marnero completa la Trilogia del fallimento. 

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