Festival “L’ultima luna d’estate”

Tre spettacoli in una sera

A Sirtori “La bella gioventù” e “Giuseppe Verdi agricoltore”

Invece a Perego il Teatro dell’Ortica presenta “Animali di periferia”

Festival “L’ultima luna d’estate” Tre spettacoli in una sera
il Teatro dell’Ortica presenta a Perego “Animali di periferia”

In cartellone il festival “L’ultima luna d’estate”, di Teatro Invito in collaborazione con BIS! - Brianza in scena, ha in programma per oggi tre appuntamenti con il teatro.

Il primo è a Villa Besana di Sirtori alle 18.30 con “La bella gioventù – Famiglia Puddu” di e con Pierpaolo Piludu. Teatro di pura narrazione, sul filo di una ricerca sulle tecniche del narrare che la compagnia cagliaritana Cada Die Teatro conduce da diverso tempo: il desiderio di raccontare guardando negli occhi chi ascolta, senza nessuna scenografia, nessun artificio né trucco.

A Cagliari nel 1943

La storia de “La bella gioventù” si svolge a Cagliari, che nel 1943 visse alcune delle giornate più tristi della sua storia: i B17, le “fortezze volanti” americane bombardarono ripetutamente la città distruggendo interi quartieri e trasformandola in un enorme campo di battaglia.

La guerra vista attraverso gli occhi di un bambino down che ha la sfortuna di avere un padre estremamente ignorante. Giovanni Battista Puddu, factotum del Tribunale di Cagliari, trascorre il suo tempo imparando a memoria le frasi del duce; la sua massima aspirazione è quella di poter dare alla patria tanti figli maschi da mandare a conquistare l’impero. Ma il tanto atteso figlio maschio ha dei grossi problemi mentali; non potrà di certo vederlo sfilare con la divisa da Balilla. Decide così di tenere il piccolo nascosto a casa, ma saranno la guerra e gli allarmi a farlo uscire la prima volta dalla sua casa-prigione.

“L’altra opera, Giuseppe Verdi agricoltore” è alle 21 alla Cascina Ceregallo, sempre a Sirtori. Di e con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani, drammaturgia Renata M. Molinari, racconta l’attività di imprenditore agricolo del grande compositore. Nel ricordare la sua carriera musicale, il Maestro non può non fare riferimento alla sua campagna: «Tutte le mie opere, tranne le prime, le ho scritte a Sant’Agata, non derogando mai dalle mie abitudini solitarie e contadine. Dove sono solito vivere, nulla mi può distrarre. Mi ritempravo uscendo solo, per le mie terre ed occupandomi di agricoltura».

La banda XXII ottobre

Infine il Teatro dell’Ortica presenta “Animali di periferia”, alle 23 all’Antica Chiesa di Perego. Tratto dall’omonimo libro della giornalista e scrittrice Donatella Alfonso, adattamento teatrale di Mirco Bonomi, in scena con Marco Pirovano per la regia di Giancarlo Mariottini, lo spettacolo racconta la storia della Banda XXII ottobre di Genova a partire dalle testimonianze dei protagonisti delle azioni criminali. Gli anni ’70 e un gruppo di sconfitti,, animali di periferia come si sono definiti e una Genova che non c’è più. Biglietti 13 euro. Info e prenotazioni 039 59.71.282 - [email protected]

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