Da “Romagna mia “ a “Bella ciao”  Carotone con la banda per il 25 Aprile
Tonino Carotone

Da “Romagna mia “ a “Bella ciao”

Carotone con la banda per il 25 Aprile

L’artista spagnolo questa sera al Live Club di Trezzo sull’Adda accompagnato dal corpo musicale cittadino che festeggia il 165° anno di attività

Tonino Carotone per il 25 aprile di Trezzo sull’Adda: quel che non ti aspetti è un concerto dell’estroso artista al Live Club di via Mazzini, accompagnato dal Corpo musicale parrocchiale cittadino diretto da Matteo Pozzi, un sodalizio bandistico che, proprio oggi, festeggia il 165° dalla sua fondazione.

Tonino sicuramente non amerebbe essere descritto come una “meteora”, ma è certo che il suo successo sia legato indissolubilmente a un’unica canzone, “Me cago en el amor”: un incipit indimenticabile (“È un mondo difficile e vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”), una musica orecchiabile figlia dell’esperienza condivisa con Manu Chao, un’immagine da “gypsy Clark Gable” (via Fred Buscaglione), con i baffetti “da sparviero” e la sigaretta perennemente incollata all’angolo della bocca.

Il nome d’arte, invece, è un omaggio a Renato Carosone e il cerchio si è chiuso quando Antonio de la Cuesta (così si chiama Tonino) ha ottenuto un premio dedicato al maestro partenopeo. Era il 2000: “Senza ritorno”, l’album pubblicato tre anni dopo, non è stato altrettanto fortunato e per “Ciao mortali!” del 2008 l’artista spagnolo ha giocato la carta dei duetti chiamando gli amici Eugene Hütz e Gogol Bordello, Enrico Greppi della Bandabardò e lo stesso Manu Chao. Da allora ha pubblicato sporadicamente: tra le cose più riuscite una versione spagnola di “Romagna mia”. Dal liscio alla banda, dall’inno di Casadei a “Bella ciao” il passo, forse, è più breve di quello che si possa immaginare.n 
Alessio Brunialti


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