Como, nuova tranche dei Lunedì del cinema: l’ultima?
Pier Paolo Pasolini e Maria Callas sul set di “Medea” (1969)

Como, nuova tranche
dei Lunedì del cinema: l’ultima?

Con il nuovo anno la rassegna riparte mentre si addensano le preoccupazioni per la sede: mancano ancora 70 mila euro per l’acquisto collettivo dello Spazio Gloria e il tempo stringe

Con il nuovo anno, come tradizione, arriva anche la nuova tranche della rassegna cinemtografica “I lunedì del cinema” allo Spazio Gloria di via Varesina 72. L’ultima? Il rischio si è fatto più concreto: come è stato comunicato ai soci del circolo Arci Xanadù, che ha lanciato la campagna “Manchi tu nell’aria” per sostenere l’acquisto dello stabile, i tempi si sono fatti più stretti e mancano ancora diversi soldi all’appello.

«Mancano solo 70mila euro per raggiungere l’obiettivo che rende possibile l’acquisto collettivo del Cinema Gloria». Con la consueta trasparenza ecco spiegate le prospettive: «Sulla base delle nuove ipotesi di acquisto, attraverso la formula del patto di riservato dominio (nel quale l’associazione acquista a rate l’immobile con passaggio della proprietà all’ultima rata), sarà sufficiente un capitale di 120mila euro per poter avviare concretamente la trattativa d’acquisto. Un’ipotesi alla quale la proprietà si è detta disponibile salvo approfondimenti. Questo capitale insieme alle risorse proprie (plusvalenza dell’affitto) coprirà quasi completamente le sei rate da noi previste (50mila euro annui per sei anni) a cui andranno ad aggiungersi a chiusura 300mila euro di mutuo». Quindi l’obiettivo della raccolta si è abbassato, da 350 a 130mila euro, ma la meta è ancora lontana: «Se al 31 gennaio non saremo in grado di sederci al tavolo della trattativa la proprietà si riterrà libera di avviare le pratiche di sfratto e mettere lo stabile sul mercato».

Ma c’è un’ulteriore margine: «Non sarà finita: avremo tempo fino alla fine del contratto d’affitto, che scade 31 maggio 2020, ma potremmo dover fare i conti con altri competitor». E la nuova rassegna arriva, infatti, fino al 25 maggio. A inaugurarla, lunedì prossimo, sarà “Dio è donna e si chiama Petrunya” della regista macedone Teona Strugar Mitevsk, presentato in concorso nella selezione principale della Berlinale 2019 (dove ha vinto il Guild Film Prize e il Premio della giuria ecumenica) e in numerosi altri festival internazionali, tra cui il Torino Film Festival oltre a ricevere il Premio Lux dal Parlamento europeo.

Un grande classico il 20 gennaio: la “Medea” di Pier Paolo Pasolini, interpretato da una straordinaria Maria Callas, nella versione restaurata per il cinquantesimo anniversario di questo capolavoro tratto dalla tragedia di Euripide. A seguire l’ultima opera di François Ozon, “Grazie a Dio” (il 27). In febbraio “Miserere” di Babis Makridis (il 3), “La vita invisibile di Eurídice Gusmão” di Karim Aïnouz (il 10), “Il paradiso probabilmente” di Elia Suleiman (il 17) e “Quando eravamo fratelli” di Jeremiah Zagar (il 24).

In marzo il primo film italiano, “Sole” di Carlo Sironi (il 2), seguito da “ Burning” di Chang-dong Lee (il 9), “La ragazza d’autunno” di Kantemir Balagov (il 16), “Icaros: a vision” di Leonor Caraballo e Matteo Norzi (il 23) e da “L’età giovane” dei fratelli Dardenne.

Il programma completo è disponibile sul sito www.spaziogloria.com. Ingresso riservato ai soci Arci a 7 (intero) e 5 euro (under 18, over 65). Abbonamento alla rassegna (19 film) a 70 euro.


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