«Chi dell’erba lo stelo compose». Opera inedita sui versi di Manzoni

Lecco Questa sera la prima esecuzione pubblica della partitura composta da Damiano Rota

«Chi dell’erba lo stelo compose». Opera inedita sui versi di Manzoni
Le “Strofe per una prima Comunione” per la chiesa di San Fedele

Sono tre le città (Lecco, Milano, Merate) che nei prossimi giorni ospiteranno un inedito concerto intitolato “Chi dell’erba lo stelo compose”, anteprima delle celebrazioni, previste per l’anno prossimo, del centocinquantesimo anniversario della morte del poeta scrittore e drammaturgo Alessandro Manzoni.

Si partirà da Lecco, stasera alle 21 nell’auditorium Casa dell’Economia della Camera di Commercio (via Tonale).

L’ingresso è libero.

Il coro “Suono Antico” di Merate, la “Schola Cantorum” di Calcio (in provincia di Bergamo), Fabio Locatelli (harmonium), Alberto Longhi (clarinetto), Davide Muccioli (pianoforte) e Bruno Rota (baritono), sotto la direzione di Damiano Rota, tradurranno in voci e suoni la partitura che proprio il maestro Rota ha creato mettendo in musica le “Strofe per una prima Comunione” (per un coro di giovinetti) scritte nel 1832 da Alessandro Manzoni su richiesta di don Giulio Ratti, parroco della chiesa di San Fedele in Milano, per essere cantate in occasione della prima Comunione dei suoi piccoli parrocchiani.

Altri versi vennero poi aggiunti dallo stesso poeta negli anni successivi sino a creare un testo che, con un taglio didascalico e con estrema semplicità, tratta il tema del mistero della transustanziazione e dell’incontro con Cristo.

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