Barzio, Nameless tentato  dall’ipotesi Monza
Il palco principale dell’edizione 2019, il festival vale oltre tre milioni

Barzio, Nameless tentato
dall’ipotesi Monza

Si gioca sul rapporto con le istituzioni locali la decisione degli organizzatori se restare in Valsassina - Una lettera della società al sindaco Arrigoni Battaia: «Un fulmine a cielo sereno, il festival è importantissimo»

Negli occhi di migliaia di giovani, italiani e stranieri, sono nitide le immagini dell’edizione 2019, chiusa con successo (il record di 50 mila presenze in tre giorni) domenica 9 giugno 2019. Un “Nameless Music Festival” organizzato – come negli ultimi cinque anni – in Valsassina, a Barzio, nella cornice di via Fornace Merlo, che nel 2020 ha già dato appuntamento al pubblico (per l’ottava edizione) dal 30 maggio al 2 giugno 2020, quindi passando da tre a quattro giornate di evento.

Il festival dell’Electro Dance Music (e di hip-hop, trap, house), però, tra un anno potrebbe cambiare sede. Lasciando la Valsassina e lo straordinario scenario delle montagne lecchesi per montare le “tende” altrove, forse nel Parco di Monza, sfruttando spazi più generosi, una maggior comodità logistica, e cercando una “sponda” nelle amministrazioni locali brianzole.

Proprio su quest’ultimo punto (il rapporto con le istituzioni locali, essenziale nell’organizzazione di un evento di questa portata) sembra montare il caso, l’ipotesi (per ora solo una possibilità) che Nameless Srl – la società lecchese organizzatrice del festival, in scena nelle prime due edizioni, 2013 e 2014, al Bione di Lecco, quindi appunto a Barzio – possa accettare di cambiare location nel 2020.

Del resto le avances, sotto forma di concreti tentativi di accaparrarsi il “Nameless Music Festival”, un evento ormai entrato stabilmente nei “radar” degli appassionati di musica internazionali e dei mass media, nonché strepitoso volano turistico, non mancano sul tavolo della società.

. «Al momento non abbiamo ricevuto nessuna comunicazioni da Nameless Srl in merito alla richiesta di un incontro nei prossimi giorni – spiegava ieri Giovanni Arrigoni Battaia, sindaco di Barzio – ma sin dai giorni di Nameless 2019 abbiamo parlato con gli organizzatori, promettendoci che ci saremmo incontrati. Ho già detto in mille lingue che il Nameless è importantissimo per il territorio, poi ovviamente è chiaro che una manifestazione di questo tipo vada organizzata, con tutte le cautele del caso, in sinergia con le amministrazioni dei comuni confinanti e tutte le forze dell’ordine».

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