Autunno “Cantando sotto la pioggia”
A Milano la carica dei musical

Sempre premiati dal pubblico, questi show tornano tra novità e attese repliche - Chiara Noschese dirige la versione sul palcoscenico del celebre film. Poi “Mary Poppins”

Novità e attesissimi ritorni caratterizzeranno la prossima stagione teatrale milanese, soprattutto per quanto riguarda il musical.

Il teatro Nazionale riaprirà il sipario il 15 novembre con “Singin’ in the rain”, ovvero “Cantando sotto la poggia”, nuova produzione tutta italiana firmata da Stage Entertainment che vede alla regia Chiara Noschese.

Tratto dal film del 1952, considerato uno dei primi esperimenti di cinema nel cinema, racconta invidie, gelosie e ripicche, mostrando i retroscena di Hollywood negli anni Venti. Ad interpretare Don Lockwood e Lina Lamont celebre coppia del cinema muto saranno il performer Giuseppe Verzicco e Martina Lunghi, volto comico di “Colorado”, mentre il milanese Roberto Vandelli, un passato tra cinema, tv e teatro, sarà Roscoe Dexter, il regista alle prese con le difficoltà del passaggio dal cinema muto al sonoro. Il musical, con cambi di scena spettacolari, costumi scintillanti ed effetti speciali, rimarrà a Milano fino all’11 gennaio (biglietti già in vendita sul sito del teatro e TicketOne) per poi cedere gli applausi a “Mary Poppins”, riadattamento dell’amato film Disney che torna al Nazionale dopo essersi aggiudicato la prima posizione come spettacolo con incasso più alto nell’Annuario Siae 2018.

Fuori città, al Teatro della Luna di Assago, la stagione del musical inizierà ancora prima con “Happy days”, ispirato all’omonima serie tv (28 settembre), “Hair”, cult fine anni Sessanta (3-6 ottobre), fino ad arrivare a “The Full Monty” (dal 24 ottobre) e “School of Rock” (dal 21 novembre), spettacoli di Massimo Romeo Piparo. Il primo, tratto dal film inglese campione di incassi del 1997, vede Luca Ward e Paolo Conticini accanto a Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, disoccupati che si improvvisano spogliarellisti sullo sfondo di una Torino post industriale. Il secondo, celebre musical di Andrew Lloyd Webber, ha per protagonista Lillo Petrolo (del duo Lillo & Greg) che interpreta un chitarrista capace di trasformare i suoi allievi in una energica e folle rock band. Sul palco vedremo esibirsi 12 giovanissimi talenti under 14. Dal 12 marzo al 15 aprile al Teatro della Luna la stagione si chiuderà con “Grease”.

Attesissimi ritorni anche al Teatro degli Arcimboldi, a cominciare dal kolossal “Notre Dame de Paris” (dal 17 ottobre al 10 novembre), uno degli spettacoli più apprezzati al mondo con le musiche di Riccardo Cocciante e poi ancora “Priscilla” (dal 29 gennaio) e “Ghost” (dall’11 febbraio). Tra le novità “Burattino senza fili” (dal 22 novembre), rivisitazione surreale del racconto di Collodi con la regia di Maurizio Colombi. Un musical graffiante, carico di ribellione ed evasione adolescenziale sulle note senza tempo di Edoardo Bennato che si arricchiscono di sfumature contemporanee, dal rock alla musica house fino alla trap.

Al teatro Ciak, dall’11 marzo prossimo torna invece “We Will Rock You”, il musical con i successi dei Queen che farà ancora riflettere su temi di grande attualità quali il bullismo, il riscaldamento globale e l’omologazione culturale.

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