Volontari con “scope e ramazze”   nel Toscio trovato un tavolo
I volontari della Protezione civile durante gli interventi di pulizia

Volontari con “scope e ramazze”

nel Toscio trovato un tavolo

Il periodico e fondamentale intervento degli uomini della Protezione civile per evitare esondazioni

I volontari del gruppo comunale di Protezione civile hanno rinvenuto di tutto – incluso un grande tavolo da campeggio, con tanto di porta-ombrellone – ripulendo un tratto del fiume Toscio.

«C’è ancora chi tratta l’ambiente come una discarica e getta nei torrenti di tutto», ha commentato amaramente il sindaco, Baldassare Mauri, il quale ha preso quindi la palla al balzo, pubblicando subito sul proprio profilo Facebook un decalogo, per infrescare la memoria sui corretti comportamenti da tenere. Lo ha ribattezzato «guida del cittadino consapevole».

I comandamenti: «Non abbandonare per strada i rifiuti: le discariche abusive sono un costo ed un pericolo per la comunità; esporre i rifiuti nei sacchi, nei giorni indicati nel calendario di raccolta; usare i cestini stradali solo per piccoli rifiuti; utilizzare i sacchetti o i contenitori del colore e del materiale indicato nel calendario; differenziare seguendo le indicazioni fornite dal Comune e dalla società Silea; p o r t a r e a spasso il cane con l’apposita attrezzatura per pulire il suolo pubblico, quando sporca; non buttare per terra mozziconi, cicche, cartacce, lattine e altri materiali; dividere bene i rifiuti, prima di portarli in piattaforma ecologica e rispettarne le regole».

Nei giorni scorsi, proprio il sindaco di Civate era intervenuto nel dibattito sulla chiusura dell’inceneritore di Valmadrera, auspicata da più parti, affermando che «realisticamente, siamo ben lontani da una cultura del riuso e della raccolta differenziata tale da rendere l’obiettivo raggiungibile a breve».

Quanto alla Protezione civile dci Civate, la sua attenzione si concentra da mesi sul Toscio, vigilato speciale e principale minaccia che incombe sull’abitato: i volontari si dedicano a periodici interventi di pulizia per rimuovere ogni potenziale ostacolo al deflusso della sua impetuosa corrente, specialmente in caso di piogge abbondanti. La Protezione civile di Civate aderisce peraltro da tempo al programma “Fiumi sicuri”, sostenuto anche dall’amministrazione provinciale.


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