Via Dell’asilo come una pista di velocità   «Presto misure per renderla più sicura»
Via Dell’asilo: i cittadini sollecitano interventi per la sicurezza

Via Dell’asilo come una pista di velocità

«Presto misure per renderla più sicura»

Valmadrera: la strada che attraversa il centro è a rischio soprattutto per i pedoni - Il sindaco: «La circolazione è pericolosa, insieme ai vigili valuteremo come intervenire»

«La circolazione in via Dell’asilo è pericolosa: verranno valutati quanto prima, con il comandante della polizia locale, interventi e correttivi per migliorare la sicurezza».

Il sindaco, Antonio Rusconi, ha ricevuto l’altra mattina cittadini allarmati per i rischi che soprattutto i pedoni affrontano lungo la centralissima strada, di collegamento tra gli assi principali; infatti, si tratta dell’anello tra via Manzoni – che parte dalla piazza della chiesa – e via XXV Aprile (la quale incrocia poi via Roma al semaforo). «In via Dell’asilo – concorda il sindaco – vengono raggiunte velocità sicuramente eccessive, sia per la tipologia di strada, sia per il contesto: su di essa si affacciano: la scuola, numerose proprietà private e abitazioni e si incrociano, inoltre, altre strade, tra cui via Dell’Incoronata»: quest’ultima ricollega con via Roma, all’altezza del cine-teatro “Artesfera”.

Lo scorso anno, era stata promossa una raccolta di firme tra i residenti, per chiedere maggiore sicurezza tra via Dell’asilo, via Trieste e via Verdi; la sollecitazione riguardava dossi, per rallentare il traffico su via Dell’asilo che è, per giunta, in discesa. Secondo la denuncia degli abitanti, «viene utilizzata come circuito, proprio per l’ampia curva a destra che immette, dando di gas, sul rettilineo in leggero falsopiano: l’unico cartello, situato all’inizio della via, prescrive il limite di 40 chilometri orari, ma non lo rispetta nessuno». Nei mesi scorsi, in via Dell’asilo il Comune aveva fatto installare pannelli ad elevata visibilità per segnalare proprio l’accentuata curva che si incontra a metà circa del tracciato.

«Naturalmente – osserva Rusconi – la pericolosità non sta mai tanto nella viabilità, quanto in chi schiaccia il pedale, pertanto è su questo che si dovrà intervenire». Non è la sola zona della città ritenuta a rischio dagli abitanti, che indicano come pericolosa – tra le altre – quella in prossimità dell’asilo di Paré, lungo il rettilineo di viale Promessi sposi, percorso anch’esso da molti a velocità eccessiva; nel medesimo punto, l’ampliamento del parcheggio del “nido”, in fase di esecuzione, dovrebbe risolvere la sosta selvaggia da parte dei genitori, che finora costituiva un ulteriore aggravio della situazione.

È stato reso frattanto noto dal comando della polizia locale che, a breve, tre semafori a chiamata, dotati di radar per controllo e riduzione velocità, verranno installati, tra cui uno proprio in prossimità dell’attraversamento pedonale davanti alla chiesa di Paré; l’altro, su via XXV Aprile all’altezza del mobilificio, anche per spezzare il lungo rettilineo dove già si sono verificati incidenti, due dei quali mortali; un terzo – sempre allo scopo anche di rallentare il traffico, di fronte all’ingresso del cimitero storico, cioè su via Manzoni.


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