Valmadrera, Whatsapp e posta da ritirare  Il controllo di vicinato getta le basi
Il controllo di vicinato verrà gestito con carabinieri e polizia locale

Valmadrera, Whatsapp e posta da ritirare

Il controllo di vicinato getta le basi

Prima riunione fra sindaco e comandanti di carabinieri e polizia locale

Quattro le aree: il centro, Caserta, Parè e la zona di via Fornaci e Piedimonte

È stato messo a punto in un primo incontro con le forze dell’ordine il “Controllo del vicinato”, «strumento pensato – ricorda il sindaco, Antonio Rusconi – per la prevenzione della criminalità, che presuppone la partecipazione attiva dei residenti in ogni zona predeterminata e la loro collaborazione proprio con le forze di polizia».

«Agli abitanti di ciascuna delle quattro aree che individueremo - spiega il sindaco - verrà chiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: sarà richiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per le strade, alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare allarme; poi, bisognerà “far sapere”: gli abitanti delle zone lavoreranno insieme, tra vicini. Già così, mantenendo alta l’attenzione e vivo il contatto tra le persone, si può ridurre l’appetibilità degli obiettivi e disincentivare i reati cosiddetti occasionali, ovvero favoriti dalle circostanze».

Come emerso proprio dal confronto tra il sindaco e le forze dell’ordine, «gli obiettivi del “Controllo del vicinato” sono: coadiuvare le forze di polizia nella prevenzione del crimine e nell’individuazione delle condizioni che lo favoriscono; aumentare la vigilanza, dunque anche la percezione di sicurezza; favorire la partecipazione al problema e la collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata. Il rapporto tra le forze dell’ordine e la comunità migliorerà – sottolinea Rusconi - scambiando informazioni tramite un coordinatore per ciascuna zona, che le raccoglierà e le trasferirà alle forze di polizia. Per semplificare il raccordo che il coordinatore dovrà svolgere, si è pensato di suddividere la città in zone omogenee per conformazione e problematiche: distinguiamo il centro cittadino; la fazione Caserta; Parè; la zona di via Fornaci e Piedimonte. In ciascuna, dovrà essere favorita la collaborazione attraverso comportamenti di reciproca assistenza: una particolare attenzione – per Rusconi – va agli anziani soli; è buona cosa, poi, ritirare la posta gli uni degli altri, quando si va in vacanza o in altri casi di prolungata assenza, perché le cassette traboccanti indicano ai malintenzionati quali case sono vuote».

Il referente di ogni zona dovrà creare un canale di comunicazione per scambiare rapidamente informazioni tra vicini: una catena telefonica, un gruppo Whatsapp o di Sms.


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