Valmadrera, sopralluoghi nelle case Aler  Ma per i morosi sfratto assicurato
Le case Aler di via Stoppani (Foto by foto menegazzo)

Valmadrera, sopralluoghi nelle case Aler

Ma per i morosi sfratto assicurato

Riscritta la convenzione tra Comune e azienda, controllo stato degli immobili ogni sei mesi Ampio mandato per il recupero dei crediti con risoluzione dei contratti: «È un atto doveroso»

«Due sopralluoghi l’anno, con la presenza dei tecnici comunali, per verificare lo stato di conservazione degli immobili»: è una delle novità, contenute nella convenzione riscritta dal Comune con l’azienda per la residenza pubblica Aler.

I referenti

«L’auspicio – dice il sindaco, Antonio Rusconi – è anche di riuscire a individuare poi dei referenti per ogni condominio, tra i residenti, utili a raccogliere le loro segnalazioni».

In ogni caso, il giro di vite impegnerà Aler a una verifica, orientativamente ogni sei mesi, per rilevare eventuali problematiche: dalle luci da sostituire, ad infiltrazioni, funzionamento degli impianti e quant’altro. «Si richiede un’attenzione e una tempestività d’intervento, anche nelle riparazioni – osserva Rusconi – che riteniamo doverosa, a fronte delle riscossioni d’affitti, che Aler esegue. Si parla di 87 alloggi di proprietà comunale - ricorda il sindaco - destinati all’edilizia residenziale sociale e dei relativi 75 box». Sull’altro piatto della bilancia, massima attenzione anche da parte degli inquilini: infatti, la giunta comunale ha approvato la convenzione con Aler per le manutenzioni ordinarie e il pronto intervento, ma anche per la gestione amministrativa, con ampio mandato per «il recupero dei credito, con la possibilità di intraprendere qualsiasi azione per la risoluzione dei contratti di locazione, il recupero della morosità e l’esecuzione degli sfratti». Tradotto in parole povere «è questione di correttezza e giustizia nel riguardi di coloro che pagano – sostiene Rusconi – Le situazioni di morosità ingiustificate, che non siano cioè casi sociali riconosciuti e segnalati dal Comune, oppure condizioni di oggettiva difficoltà come la malattia e la perdita del lavoro, non possono essere tollerate secondo il principio che la roba del Comune è roba di nessuno; al contrario: le risorse pubbliche, anche abitative, devono meritare la massima attenzione e cura da parte di tutti». Tornando alle manutenzione «spetta ad Aler l’esecuzione delle opere di pronto intervento e di manutenzione ordinaria degli immobili; sarà l’unico referente - sottolinea il sindaco - per gli assegnatari e gli inquilini, per ogni problematica e l’esecuzione di tutti gli interventi di sua competenza.

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