Valmadrera, la sosta in piazza Fontana  Il sindaco: «Resta così, tutela i residenti»
I nuovi posteggi in piazza Fontana, il disco orario consente la sosta per quattro ore al massimo

Valmadrera, la sosta in piazza Fontana

Il sindaco: «Resta così, tutela i residenti»

Sui social polemiche di chi vive nella zona: «Nessuno ci ha consultato»

Rusconi: «Rotazione garantita, finora i mezzi degli escursionisti sostavano intere giornate»

«Non si torna indietro, sulla sosta a disco istituita dal Comune in piazza Fontana dalle 8 alle 20 dei giorni festivi e con il limite massimo di quattro ore»

Il tema, sollevato nei giorni scorsi dal consigliere comunale della Lega Flavio Nogara e portato poi in aula, tiene banco ora sui social; manda, però, a dire il sindaco, Antonio Rusconi: «Non intendo rivedere la decisione, ponderata in risposta a una precisa richiesta, motivata da residenti della piazza e rivolta a me in persona; non si tratta, quindi, di prese di posizione virtuali, bensì di problemi reali: piazza Fontana è soggetta alla sosta prolungata da parte degli escursionisti di San Tomaso, dunque il disco tutela proprio i residenti, rispetto al rischio di non trovare assolutamente posto sotto casa. Il disco di quattro ore – aggiunge il sindaco – non è usuale, bensì è un tempo pensato per bastare a chi viene in visita ai parenti, tanto quanto a chi fa una passeggiata, ma garantisce nel contempo almeno una certa rotazione».

Aggiunge, Rusconi: «Abbiamo voluto considerare la diminuzione dei pass richiesti al Comune da parte dei residenti - a 150 euro l’anno – e, di conseguenza, incrementare fortemente i parcheggi a uso libero bianchi, nell’area situata nella parte alta della piazza. Il punto è di garantire in questi spazi la rotazione, cioè evitare la sosta prolungata anche di auto o camper lasciati per mesi, senza mai essere spostati come se il suolo pubblico fosse il box di casa, inoltre col disco nei soli giorni festivi si vuole impedire che i forestieri diretti a San Tomaso occupino i parcheggi a uso libero dalla mattina alla sera, riducendo la disponibilità proprio per gli abitanti».

Originariamente, i pass richiesti dalle famiglie erano 45; dall’ultima ricognizione della polizia locale si sono ridotti a 29. Il sindaco precisa che «è sempre stato un principio base quello di non vincolare posteggi numerati per chi acquista il pass e di calibrarli in maniera tale da avere sempre un numero di posti contrassegnati in giallo pari ai pass stessi, per assicurare ai possessori la certezza del posto, ma altresì la possibilità di trovarlo anche a chi non lo acquista».

Sui social, residenti come Ornella Villa lamentano tuttavia che «in piazza Fontana le regole vengono cambiate senza mai consultarci, nonostante i proclami del nuovo sindaco in campagna elettorale, che ci avrebbe riunito per trovare una soluzione condivisa. Paghiamo le tasse per avere servizi, inclusi i parcheggi, che invece dobbiamo poi nuovamente pagare: questo è l’unico parcheggio in tutta Valmadrera con una “tassa” per posteggiare».

Per altri, «il 25 dicembre, invece di stare a casa con i familiari a goderci il Natale, dovremo spostare la macchina non si sa dove (perché non ci sono alternative, vicine) oppure uscire ogni quattro ore. Non si può costringere i residenti a pagare un pass, tanto più che in ogni nucleo famigliare è difficile avere solo una macchina». Per i residenti «a pagare dovrebbe essere chi viene da fuori».

Nell’ultima seduta del consiglio comunale, l’esponente della Lega Flavio Nogara ha obiettato: «Il disco favorisce gli escursionisti a spese dei residenti».


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