Valmadrera, i Vigili del Fuoco   in festa per la patrona
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Valmadrera

Valmadrera, i Vigili del Fuoco

in festa per la patrona

Una quarantina dei 228 interventi effettuati con il veicolo attrezzato

È stato acquistato anche grazie alle numerose donazioni

La festa dei vigili del fuoco, ieri, è stata l’occasione anche per fare il punto sull’attività svolta, ormai in vista della fine dell’anno; ci sono stati, poi, naturalmente, gli auguri, i saluti - perché l’anno nuovo porterà il riposo per qualcuno dei volontari storici, che hanno raggiunto i limiti d’età - infine è stata celebrata la messa, direttamente nella sede di via Sabatelli, da don Andrea Lotterio, parroco di Malgrate.

Nel corso del 2017 ormai quasi al termine, gli interventi dei vigili del fuoco di Valmadrera sono stati 228, una quarantina dei quali attuati con il nuovo “Unimog”, un mezzo dalle grandi potenzialità fortemente voluto proprio dai pompieri di Valmadrera e che la collettività ha contribuito a pagare nel suo allestimento complessivo, grazie a donazioni, particolarmente concentrate negli ultimi mesi quando il distaccamento ha compiuto i 150 anni.

I volontari in servizio sono 16, in larga parte giovani; la ricorrenza di Santa Barbara – festeggiata, appunto, ieri - è coincisa con il commiato da Salvatore Catuscelli, che si ritira «dopo 34 anni di servizio e 17 nel ruolo di capo distaccamento».

Il nuovo responsabile

In questa posizione gli subentra Antonio Colombo. «Ringraziamo Salvatore e le altre nostre “colonne”, Lorenzo Tentori e Giovanni Rusconi; speriamo vivamente – dice la presidente dell’”Associazione amici dei pompieri di Valmadrera”, Stefania Butti – che sempre più volontari entrino a far parte del corpo nazionale dei vigili del fuoco, per continuare la tradizione, oltre possibilmente ad alimentare con risorse nuove, il distaccamento, che è una presenza consolidata e apprezzata in città».

L’attività, però, si estende a tutta la provincia e, in casi d’emergenza, anche oltre. «Proprio l’Unimog – ricordano i volontari – ci ha permesso di intervenire in numerosi degli incendi boschivi che sono divampati, purtroppo, nel corso dell’anno, dal Comasco, sopra Tavernerio, al monte Due mani, al nostro Moregallo».

L’Unimog è un «mezzo unico», che può spingersi nelle vie strette dei centri storici e nelle zone più impervie: è il 4x4 che i vigili del fuoco di Valmadrera hanno conquistato per «donare maggiore sicurezza al territorio» equipaggiandolo, inoltre, con attrezzature come gruppo elettrogeno, cesoie, motoseghe, motopompe.

«L’appello è sempre valido – sottolineano i volontari – per sostenere l’”Associazione amici dei pompieri” affinché possano essere acquistate ulteriori attrezzature, al passo con la tecnologia che evolve e rende disponibili dispositivi via via più efficaci per gestire le emergenze e tutelare la sicurezza».

Tuttavia, solo dopo le procedure previste dal ministero, i mezzi e le strumentazioni entrano a far parte del “parco mezzi” attribuito in modo esclusivo al distaccamento. n 


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