Valmadrera: i quattro sindaci   «Forno da spegnere»
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Valmadrera: i quattro sindaci

«Forno da spegnere»

Risoluzione a sorpresa dopo l’incontro tra il primo cittadino e i colleghi di Civate, Galbiate e Malgrate - «Chiederemo alla Regione che, se passasse la linea della dismissione, il nostro impianto venga inserito nella lista»

«Incontreremo la Regione per chiedere che anche l’inceneritore di Valmadrera venga preso in considerazione qualora, nel suo prossimo Piano dei rifiuti, passi realmente la linea della dismissione di alcuni impianti»: è questo il risultato del confronto tra i sindaci avviato da Antonio Rusconi di Valmadrera.

«Attuando l’impegno che mi ero assunto in campagna elettorale – riferisce - ho preso contatti coi colleghi di Civate, Galbiate e Malgrate per arrivare a una posizione condivisa. Pur appartenendo a schieramenti politici diversi, l’idea comune è che, qui, non si sta combattendo una battaglia per il forno: se in Regione passa l’idea della riduzione dell’impiantistica, chiederemo che anche Valmadrera venga presa in considerazione e certezze sui tempi. Come abbiamo sempre detto (e come tutti dovrebbero sapere) i forni – ribadisce Rusconi - non vengono spenti dai Comuni, bensì è la Regione a pianificare: ecco perché chiederemo l’incontro e domanderemo, in previsione dell’elaborazione del suo piano rifiuti, di conoscerne la linea politica dei prossimi anni, quali impianti la Regione prevede di dismettere, i criteri e con che tempi».

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