Valmadrera. I led in piazza Fontana   Poi i nuovi impianti in tutte le strade
In piazza Fontana verranno installati i lampioni a led

Valmadrera. I led in piazza Fontana

Poi i nuovi impianti in tutte le strade

I lavori di riqualificazione sono quasi finiti, il costo totale è di 150mila euro

Sono stati rivisti alcuni spazi destinati alla sosta dei residenti e le modalità del disco orario

La riqualificazione di piazza Fontana si sta concludendo, con l’installazione ora anche della nuova illuminazione con tecnologia a led.

«L’intenzione – ricorda il sindaco, Antonio Rusconi – è di estenderla progressivamente al resto della città, per migliorare la qualità e perseguire, inoltre, l’obiettivo del risparmio energetico». L’intervento su piazza Fontana è stato intrapreso dal Comune a partire dall’allargamento del marciapiede, fino alla sistemazione del selciato, per un investimento attorno ai 150mila euro. È stata presa dall’amministrazione comunale, in accordo col comando di polizia locale, anche la decisione di rivedere alcuni spazi destinati alla sosta dei residenti e le modalità del disco orario. Quanto all’illuminazione pubblica, da ammodernare complessivamente in città introducendo i led, fin dalla legislatura scorsa l’amministrazione comunale ha avviato alcune azioni, con l’approvazione unanime del consiglio, finalizzate anzitutto a riscattare dalla società Enel Sole circa mille pali, sui 1200 della città (i restanti sono già comunali: come i nuovi impianti in frazione Paré e il tratto di via Roma riqualificato nei mesi scorsi). Affinché l’operazione si concluda, sarà indispensabile l’accordo tra Comune ed Enel Sole sul prezzo. Ciò che l’amministrazione si è detta finora disposta a pagare sono all’incirca 25mila euro, in linea con altri accordi raggiunti nel circondario, per esempio a Olginate e Galbiate. Quando i pali saranno del Comune, potrà iniziare la ricerca di partner, coi quali portare avanti un project financing, per rendere più efficiente la rete dell’illuminazione proprio con lampade a led e altri accorgimenti.

La proposta migliore dal punto di vista sia tecnico, sia della durata, andrà messa a gara, con possibilità, per chi l’avrà ideata, di concorrere con priorità. Per il privato, si tratterà di un investimento attorno al milione di euro: per ammortizzarlo quanto prima, dovrebbe essere incentivato a ricorrere alle migliori tecnologie disponibili, per risparmiare sui consumi; inoltre, abbreviando il periodo, restituirà al Comune una rete ancora con poche esigenze di manutenzione futura. Attualmente, la bolletta dell’energia elettrica che l’amministrazione sostiene annualmente s’aggira sui 120mila euro; per le manutenzioni, spende 40.000 euro; in seguito all’ammodernamento, i consumi potrebbero addirittura dimezzarsi e le manutenzioni scendere a circa 15mila euro l’anno.


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