Valmadrera, forno e salute  Ecco lo studio indipendente
Una delle manifestazioni organizzate in questi ultimi anni dal “Coordinamento lecchese rifiuti zero”

Valmadrera, forno e salute

Ecco lo studio indipendente

Verrà presentato venerdì a Lecco, finanziato da una colletta promossa dal Coordinamento rifiuti zero - Informerà i cittadini sulla ricaduta dei fumi provenienti dal termovalorizzatore: «Per porre fine alle incertezze»

Venerdì, il “Coordinamento lecchese rifiuti zero” presenterà uno «studio scientifico indipendente sulla ricaduta dei fumi provenienti dal forno di Valmadrera e altre informazioni che interessano l’ambiente e la salute dei cittadini»: l’appuntamento col movimento presieduto da Barbara Nasatti sarà a Lecco, a “Palazzo Falck”, in piazza Garibaldi, alle 20.45.

Alla base della decisione del coordinamento c’è la discrepanza riscontrata tra le mappe dei luoghi dove le esalazioni dell’inceneritore verrebbero sospinte dai venti, differenti nel corso degli anni e delle circostanze.

Ciò si aggiunge alle «troppe dichiarazioni contraddittorie sulla chiusura dell’inceneritore e sul teleriscaldamento – sottolinea Nasatti –. Anzi, proprio l’accelerazione delle procedure per dare il via al teleriscaldamento prima di avere i risultati definitivi e pubblici sulla ricaduta dei fumi e la conseguente analisi epidemiologica, sono stati i segnali che hanno preoccupato il coordinamento », un gruppo autonomo di cittadini che, pertanto, ha lanciato la raccolta di fondi per finanziare lo studio indipendente e «porre fine alle incertezze e alla mancanza di trasparenza». Lo studio è costato 4mila euro, circa 1.600 dei quali racimolati finora attraverso la colletta. «È della salute dei cittadini che ci preoccupiamo e non di business – ricorda Nasatti –. Ecco perché, secondo noi, va riconsiderata la gestione dei rifiuti improntandola sulle pratiche di riciclo previste dalla recente direttiva europea, le quali rendono ancora più obsoleto un forno che già brucia, per metà, rifiuti non provenienti dalla raccolta urbana indifferenziata della provincia di Lecco, bensì da fuori territorio. Tanti cittadini hanno chiesto di bloccare tutti i nuovi investimenti previsti per la realizzazione del teleriscaldamento».

Tutti i particolari su “La Provincia di Lecco” in edicola martedì 27 novembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA