Valmadrera, Dottoressa trovata morta   «Stava bene, voleva tornare in Africa»
La dottoressa Pina Imperio era impegnata nelle missioni all’estero

Valmadrera, Dottoressa trovata morta

«Stava bene, voleva tornare in Africa»

Giuseppina “Pina” Imperio, 55 anni, era medico rianimatore al Manzoni e Mandic

Attiva nelle missioni. Magni: «Dovevamo andare in Kenya». Donato: «Era una combattente»

«Era una combattente»: così Giuseppina “Pina” Imperio, nel ritratto del collega Ivano Donato, ex rianimatore dell’ospedale “Manzoni”.

La 55enne dottoressa - anestesista all’ospedale dapprima di Lecco e, attualmente, di Merate - è stata trovata morta l’altra sera nella sua abitazione di via Bovara, dove si era trasferita da poco più di un anno, proveniente da Lecco, dove aveva vissuto.

In città da un anno

Oltre all’esperienza fortissima del Covid - e a tutte le altre alle quali la sua professione la esponeva - aveva alle spalle una lunga storia di missione in Africa. Il suo decesso si ritiene dovuto a malore: viveva sola, aveva cominciato a stare poco bene martedì e, in seguito all’interruzione dei contatti coi colleghi, erano stati infine allertati i soccorsi; attorno alle 22.30 di mercoledì era stato deciso l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno utilizzato l’autoscala per raggiungere l’appartamento, nel quale la donna è stata trovata ormai esanime. Per il dottor Donato «il mondo ha perso tanto. Pina era una che non si fermava, convinta sempre che le battaglie per le cose che contano si devono fare fino in fondo e si possono vincere. In Ciad, dove aveva avuto una delle esperienze professionali e umane più forti, era in zone molto esposte all’azione dei gruppi terroristici islamici; luoghi dove si operava alla luce del cellulare,. Pina andava in missione accumulando e dedicando a ciò tutte le sue ferie e, quindi, in aggiunta a quanto già faceva qui tutto l’anno».

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