Valgreghetino, defibrillatori per ricordare Marco. «Amava la vita, in tutte le sue forme»
Marco Pietro Rossi mentre si dedicava alla sua passione

Valgreghetino, defibrillatori per ricordare Marco. «Amava la vita, in tutte le sue forme»

L’uomo di 35 anni era morto a gennaio in un incidente con il paracadute La madre e i suoi amici hanno raccolto fondi per comprare, e regalare, quattro apparecchi

Aveva 35 anni, Marco Pietro Rossi, quando, lo scorso sabato 30 gennaio, è morto a seguito dei gravi traumi riportati in un incidente con il paracadute all’Aeroclub del Migliaro, a Cremona. Un inconveniente in fase di atterraggio: il paracadutista aveva subito perso conoscenza ed era rimasto immobile a terra. Non c’era stato nulla da fare.

Per ricordare “Pescegatto”, come era conosciuto, la mamma Paola ha deciso di utilizzare le donazioni raccolte dagli amici per acquistare quattro defibrillatori, che sono stati donati ad alcune realtà legate al figlio. Così l’altro giorno, in compagnia di molti amici, nella sede del club di parapendio Scurbatt di Suello, si è svolta la consegna, che ha riguardato la ditta Beneri Spa di Valmadrera, dove Marco lavorava, la sezione di Lecco dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia e gli stessi padroni di casa.

L’articolo completo sull’edizione odierna de La Provincia di Lecco


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