Valgreghentino, truffa dell’asfalto inglese  Materiale scadente, poi la fuga
I finti operai usano asfalto scadente e si dileguano

Valgreghentino, truffa dell’asfalto inglese

Materiale scadente, poi la fuga

Finti operai con accento straniero al centro delle indagini

Si offrono di fare il lavoro per poche centinaia di euro. Ma è un bluff

Furgoncino, qualche attrezzo da cantiere, asfalto avanzato da un precedente lavoro e accento inglese. Ha colpito anche a Valgreghentino la banda diventata famosa per il copione che riesce sempre a mettere in atto: la cosiddetta truffa dell’asfalto inglese.

Le imprese nel mirino

È successo nella giornata di mercoledì a Valgreghentino, ai danni di un’impresa del paese che si è vista spillare qualche centinaio di euro, come compenso per un lavoro di asfaltatura a prezzo davvero conveniente. Ma che in realtà era un vero e proprio raggiro e di un lavoro eseguito con materiale assolutamente scadente. Nello stesso giorno, presumibilmente gli stessi malviventi, avrebbero tentato un altro colpo identico ad Abbadia Lariana, per fortuna fallito.

Ma procediamo con ordine.

Nella cronaca locale di altre regioni esistono purtroppo diversi precedenti identici a questo raggiro compiuto appunto dalla banda dell’asfalto inglese.

E quanto accaduto a Valgreghentino, come dicevamo, è stato proprio da manuale criminale. Sembra che la ditta valgreghentinese abbia ricevuto la visita di un uomo distinto che parlava con accento inglese che, indicando i propri operai, millantava di aver appena eseguito un importante lavoro di asfaltatura in paese per conto di un’altra ditta locale o ente pubblico, per rendere il racconto verosimile. E da questo importante intervento sarebbe avanzato parecchio asfalto già pronto all’uso. A questo punto avrebbe offerto l’affare all’imprenditoria, offrendosi di stendere il materiale a prezzo vantaggioso per rinnovare il piazzale, dietro compenso di qualche centinaia di euro.

Finte ricevute

Secondo alcuni casi già accaduti, la banda proporrebbe anche finte ricevute per dare parvenza di legalità, ma con dati ovviamente falsi.

I fantomatici operai avrebbero davvero effettuato il lavoro promesso, ma il materiale in poche ore si è rivelato per quello che era: scadente e pessimo. E la banda si è resa introvabile.

Al titolare non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia.

Come detto, la banda avrebbe cercato di mettere a segno altre truffe nel circondario: un caso accertato ma fallito, si è verificato ad Abbadia. Su quanto accaduto a Valgreghentino stanno indagando i carabinieri di Olginate che hanno chiesto alla Polizia intercomunale di Olginate e Valgreghentino i filmati della videosorveglianza per individuare il mezzo usato dai malviventi per raggiungere il paese.


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