Un piano nel Pgt di Olginate  per risanare la “ferita” Consonno
Il “paese fantasma”, ex capitale del divertimento

Un piano nel Pgt di Olginate

per risanare la “ferita” Consonno

Ok del Consiglio comunale al documento urbanistico

«Uno strumento agile capace di proiettare la situazione urbanistica di Olginate verso un futuro di sviluppo, ma che non dimentica le vecchie ferite ancora aperte, come Consonno, tenendo conto dell’ambiente».

Così Antonio Sartor, capogruppo della lista di maggioranza commenta il Pgt che il consiglio comunale di Olginate ha approvato con i voti del gruppo che sostiene il sindaco Marco Passoni.

Lo strumento urbanistico, immagina con i cosiddetti “ambiti di trasformazione”, il recupero di alcune zone degradate.

Una su tutte, la collina di Consonno per cui è stata ridotta drasticamente l’edificabilità, per lasciare più verde. Oltre alla cessione degli immobili della chiesa e della canonica, si richiede all’operatore il ripristino della strada da Olginate, la realizzazione di servizi e sottoservizi, il recupero del tracciato dei sentieri storici provenienti da Olginate. Inoltre, la cessione non onerosa di un’area di almeno 60 mila mq da trasformare in parco pubblico.

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