Un anno dalla sparatoria di Olginate  Valsecchi è a Voghera e attende l’Appello
I soccorsi mentre tentano di rianimare Salvatore De Fazio

Un anno dalla sparatoria di Olginate

Valsecchi è a Voghera e attende l’Appello

L’omicidio di Salvatore De Fazio aveva sconvolto l’intera provincia per la brutalità. Ora il presunto assassino è in carcere, dopo aver passato una settimana in latitanza

È passato un anno, da quella domenica 13 settembre, in cui Salvatore De Fazio, 46 anni, veniva freddato con tre proiettili a pochi metri da casa, tra via Albegno e via Santa Maria. A ucciderlo e a ferire gravemente il fratello Alfredo, 50 anni che si trovava con lui, era stato Stefano Valsecchi, 55 anni di Calolziocorte, reo confesso, condannato in primo grado, lo scorso giugno a 19 anni e 4 mesi di carcere.

A distanza di un anno da quei tragici eventi che hanno sconvolto intere famiglie, la comunità di Olginate e tutto il Lecchese per la brutalità, per i futili motivi alla base dell’agguato e per la lunga settimana di latitanza del killer, molte cose sono cambiate. Quel che non è cambiato è il dolore dei famigliari della vittima. Un dolore che non si sopisce.

L’articolo completo sull’edizione di mercoledì 15 settembre de La Provincia di Lecco


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