«Troppo caldo nella casa di riposo»  Il sindaco: «Già affidato l’incarico»
La casa di riposo di Valmadrera in una foto d’archivio

«Troppo caldo nella casa di riposo»

Il sindaco: «Già affidato l’incarico»

ValmadreraLa Lega: «Piano terra e secondo senza aria condizionata; spostati gli ospiti»

Rusconi: «Ci sono stati problemi di funzionamento, ma il progettista è gia al lavoro»

Il Comune investirà 90mila euro sulla climatizzazione del secondo piano della casa di riposo “Opera pia Magistris”. dove l’impianto non funziona. «È stato già affidato l’incarico al progettista: appena insediato – dice il sindaco, Antonio Rusconi – sono stato informato del problema. Abbiamo destinato a questo scopo i fondi pervenuti nelle scorse settimane dal Governo: la tempistica è certa, le risorse vanno spese entro ottobre; il professionista è al lavoro: d’altronde, gestendo la cosa pubblica non si può fare come a casa propria: vanno rispettati tutti i passaggi previsti dalla legge, seppure lunghi».

Le critiche del Carroccio

Intanto, le condizioni nel ricovero fanno discutere: ieri il gruppo “Lega per Salvini Premier”, attraverso il consigliere Flavio Nogara, ha sollevato il caso definendolo «scandaloso: ci risulta che nella casa di riposo “Opera pia Magistris” ci sia l’aria condizionata soltanto al primo piano e parzialmente al terzo. Gli altri (cioè piano terra, secondo e più di metà del terzo) ne sono sprovvisti. In questi anni, l’amministrazione ha speso soldi ovunque, mentre avrebbe dovuto anteporre il rispetto degli anziani, che rappresentano un valore immenso della nostra società. Possibile non aver pensato di dotare tutto lo stabile di aria condizionata, sapendo che proprio gli anziani soffrono più di tutti la calura? L’altro giorno, con le temperature estive, l’unica soluzione è stata quella di ammassare gli ospiti al piano primo e nel corridoio del terzo; ciò, oltre tutto, considerando le rette che gli ospiti pagano».

«I soldi stanziati»

Rusconi ribatte: «Gli ospiti sono stati spostati venerdì, nelle ore più calde di un picco epocale. Stando ai dati di Ats Brianza (e non miei) la nostra casa di riposo è la più economica della provincia dopo Premana, pur rispondendo a tutti gli standard di legge: è pienamente accreditata dalla Regione. Al secondo piano, l’impianto c’è; dai mesi scorsi, è malfunzionante. Da ciò, i 90mila euro stanziati, che si aggiungono (come la Lega dovrebbe sapere) ai 45mila decisi a fine legislatura scorsa, per il rinnovo di arredi, ed agli altri svariati milioni già investiti negli anni scorsi. Notiamo che la casa di riposo s’impone all’attenzione della Lega ora che il padre di un candidato ne ha parlato sui social, reso forse più sensibile al tema da quando è politicamente impegnato. Per l’Opera pia Magistris, riceviamo richieste continue di chi desidera inserire i propri cari, consapevole della qualità della struttura e, in tema di rette, del risparmio (tra i 350 e i 500 euro al mese).Sono una trentina le domande in lista d’attesa».


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