Tentano il furto, usano lo spray per la fuga
La casa dei Padri Somaschi di Vercurago

Tentano il furto, usano lo spray per la fuga

Vercurago: tre malviventi volevano rubare nella casa madre dei Padri Somaschi . Per non farsi inseguire spruzzano sostanze urticanti

Un raid in piena regola quello tentato ai danni della casa madre dei Padri Somaschi di Vercurago: tre malviventi riescono ad entrare nella struttura alla ricerca di oggetti di valore, ma devono allontanarsi a mani vuote e per coprire la loro fuga usano lo spray al peperoncino Non è chiaro cosa i malviventi pensassero di trovare nella struttura che ospita una quindicina di padri somaschi: come ha confermato il superiore padre Livio Valenti, di beni preziosi non ce ne sono. E nemmeno somme contanti in quantità tali da giustificare una irruzione di questo tipo. Eppure, lunedì sera attorno alle 19, approfittando del fatto che i religiosi si sarebbero riuniti per la cena nel refettorio, addirittura in tre sono penetrati nello stabile, forzando una portafinestra.

Una volta dentro, hanno iniziato a spostarsi furtivamente tra le varie stanze. Non avevano fatto i conti, però, con l’attenzione di un volontario del luogo, che ha notato dei movimenti sospetti e ha allertato i padri somaschi. Alcuni religiosi , così, hanno quindi immediatamente raggiunto l’ala del complesso dalla quale provenivano i rumori causati evidentemente dai ladri. Non c’è voluto molto perché gli intrusi venissero individuati: a quel punto, i tre si sono dati alla fuga, guadagnata anche attraverso lo spray al peperoncino spruzzato contro i religiosi al fine di farli desistere dall’inseguirli o quanto meno di rallentarli. Nessuno dei padri ha comunque fortunatamente riportato conseguenze da questo gesto sconsiderato.


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