Tensioni e protesta alla banca. Ma è solo la scena clou del film di Albanese

Olginate Mattinata movimentata ieri in via Cantù. Dopo giorni di preparativi, finalmente in azione il cast, le riprese dovrebbero chiudersi il 17 giugno

Tensioni e protesta alla banca. Ma è solo la scena clou del film di Albanese
La scena della protesta davanti alla finta banca in via Cantù

Manifestanti arrabbiati che protestano con cartelloni davanti a una banca e la Polizia locale che cerca di arginare la rabbia dei cittadini. Buona la prima. Era infatti finzione cinematografica.

Il cinema si è portato in strada, ieri, mercoledì a Olginate, per le nuove riprese del film di Antonio Albanese. È stata una mattinata movimentata quella, per via Cesare Cantù scelta dal regista e attore olginatese per ambientare scene clou del sua ultima fatica lavorativa, intitolata “100 domeniche” che lo vede nella doppia veste sia protagonista che cineasta.

Che fossero scene particolarmente importanti, lo si era capito anche nei giorni scorsi, quando gli operai e gli scenografi hanno lavorato per ripristinare i locali di un ex filiale di banca, chiusa da mesi. Quella che era la sede di uno sportello Ubi è stata trasformata nella sede della fittizia Banca Popolare Artigiana, con insegne, numero civico e pure un bancomat. Poi è stato necessario vietare la sosta nel piazzale parcheggio a fianco del presidio Ats. E ieri il cast è entrato in azione.

Per l’occasione sono stati ingaggiate diverse comparse, che hanno lavorato per dare vita a quella che sembrava essere una manifestazione di protesta proprio contro la filiale della Banca Popolare Artigiana. E a rendere tutto più credibile è stata richiesta anche la presenza della Polizia locale di Olginate e di Valgreghentino, che ha dovuto sia regolare la viabilità tra il parcheggio chiuso alla sosta, la zona off limits per le riprese e le deviazioni per consentire comunque alla circolazione di muoversi. Ma gli agenti servivano anche per fare servizio d’ordine per la finta protesta. Per queste scene sono servite ore di lavoro.

Altre riprese in esterna sono previste in questa parte del paese, anche nei prossimi giorni e saranno pure queste fondamentali per la storia che Albanese porterà sul maxi schermo, presumibilmente nel 2023. Queste sono le battute finali della presenza del mondo del cinema a Olginate, che ha avuto inizio i primi giorni di maggio. Sembra infatti che il 17 giugno finirà l’esigenza di restare in paese e in provincia di Lecco per completare il film in studio. Almeno l’utilizzo esclusivo dei parcheggi richiesti al Comune porta questa data. Nel frattempo cresce l’attesa per vedere al cinema “100 domeniche” e tutti gli olginatesi ingaggiati per l’occasione.

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