Spaccio, giro d’affari di 250mila euro
I controlli della Polizia nelle aree dello spaccio con le unità cinofile

Spaccio, giro d’affari di 250mila euro

Civate: la Polizia con 8 mesi di indagini ha accertato 1500 acquirenti tra Civate, Bosisio Parini e Molteno. Due arresti, due ricercati e 20 indagati.

Otto mesi di indagine, 8500 cessioni di droga documentate, 1500 acquirenti individuati, per un giro di affari accertato di 250mila euro, relativo al solo spaccio nei boschi di Civate, Bosisio Parini e Molteno. Sono questi i numeri dell’operazione “Striscia 2018”, condotta dalla squadra Mobile della Polizia, che ha portato all’emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare, di cui due eseguite, con 20 persone indagate.

«L’operazione – spiega il dirigente Danilo Di Laura– ha preso avvio dopo il servizio di Striscia la Notizia che documentava lo spaccio nel bosco di Civate. Le indagini, estese anche ai Bosisio Parini e zone limitrofe, ci hanno permesso di individuare 20 magrebini, in particolare marocchini, che sono stati indagati.

Le due custodie cautelari in carcere eseguite hanno invece riguardato soggetti senza fissa dimora». Il primo arresto è avvenuto il 21 ottobre nella stazione di Lecco con l’arresto di un immigrato irregolare, il secondo nell’area boschiva di via Carreggio a Bosisio: con un algerino finito in manette «Nella zona boschiva di Bosisio – continua Di Laura – erano stati ricavati quattro piccoli accampamenti nei diversi angoli, con differenti postazioni di spaccio tra cui muoversi continuamente per tenere d’occhio la zona e sottrarsi ai controlli». Sul perimetro dell’area, con ruolo di sentinelle, anche alcuni tossicodipendenti: «Alcuni acquirenti italiani in cambio di qualche dose gratis accettano di fare da autisti, da vedette e anche di compiere le consegne al posto degli spacciatori».


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