Sospensione dell’attività   per il campeggio
L’intervento dei carabinieri nel campeggio colpito da un’ordinanza di sospensione dell’attività

Sospensione dell’attività

per il campeggio

Garlate. L’ordinanza del sindaco notificata dai carabinieri per inagibilità della struttura, sgombero entro 5 giorni. Mancato adeguamento dell’impianto fognario e 23 ospiti non segnalati. La proprietà: «Ci metteremo in regola»

Ventitré ospiti accolti nella struttura non registrati né segnalati alle autorità, come previsto invece dalla legge per ogni attività ricettiva. E scarichi fognari mai collegati alla rete pubblica, nonostante un’ordinanza comunale risalente addirittura al 2007.

Per questi motivi venerdì mattina, i Carabinieri della stazione di Olginate con personale della Polizia intercomunale di Garlate e Pescate hanno notificato ad Ada Mesiani, responsabile della Società “Solelago”, titolare del “Camping Village Riviera” di Garlate, un’ordinanza di sospensione dell’attività a causa dell’inagibilità della struttura, nonché di sgombero degli ospiti presenti entro cinque giorni dalla notifica. In più la donna dovrà rispondere penalmente per i rilievi che le sono stati contestati per le violazioni riscontrate. A firmare l’ordinanza è stato il sindaco Giuseppe Conti.

Ma Katia Mesiani, figlia della titolare, spiega: «Abbiamo già dato incarico a un geometra di procedere con i lavori e presentare tutta la documentazione richiesta in municipio. Certo che ricevere la notifica di venerdì, non ci aiuta davvero, con il weekend di mezzo e gli uffici comunali chiusi. In ogni modo ci siamo già attivati».

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