Rossino, piano per ridare vita all’ex scuola  Bancomat e un negozio di alimentari
L’ex scuola elementare di Rossino, ora chiusa

Rossino, piano per ridare vita all’ex scuola

Bancomat e un negozio di alimentari

I progetti del Comune illustrati nel corso di un’assemblea con i cittadini

Ricordato anche l’ampliamento del cimitero e la troppa velocità delle moto

Un piccolo negozio di alimentari, che permetta di rispondere alle esigenze degli abitanti, ma anche uno sportello bancomat. E, in più, asfalti, nuovi spazi al cimitero e interventi contro l’eccessiva velocità. L’attenzione della giunta calolziese nei confronti di Rossino passerà attraverso queste idee, che l’ente locale proverà a concretizzare nelle prossime settimane.

Venerdì sera la frazione collinare ha accolto l’amministrazione comunale, che ha organizzato un’assemblea.

In primo luogo, la possibilità di far rivivere l’ormai ex scuola elementare, chiusa dallo scorso settembre, trasformandone il piano terreno in uno spaccio di generi alimentari e di prima necessità. «Sarebbe una soluzione importante per dare un servizio essenziale alla comunità di Rossino – ha commentato il primo cittadino -. L’idea è concedere in comodato a canone calmierato lo stabile, concedendo per 12 anni gli spazi, in tutto o in parte, al piano terra. L’operatore dovrà sostenere interventi di sistemazione che scomputeremo dall’affitto. Nel giro di qualche giorno, al massimo settimane, pubblicheremo la manifestazione di interesse. Qualcuno si è già informato, anche direttamente venerdì sera. Speriamo che questo percorso possa andare a buon fine».

La giunta vorrebbe installare qui anche uno sportello bancomat, ma i vincoli legati alla sicurezza rappresentano un ostacolo consistente.

Accanto al primo cittadino anche gli assessori Tina Balossi, Cristina Valsecchi, Dario Gandolfi, Luca Caremi e Aldo Valsecchi. È stata Balossi a ricordare l’imminente intervento di ampliamento del cimitero di Rossino, rispondendo a specifica domanda con l’assicurazione che si sta ragionando sull’individuazione di uno spazio (al cimitero maggiore) dove sia possibile disperdere le ceneri.

L’attenzione si è posata anche sui disagi legati alla velocità con cui le moto percorrono le vie Grigne e Poggi.

L’assessore Gandolfi ha invece risposto sul tema relativo alla posa di nuovi dossi. In particolare, i cittadini hanno fatto presente i rischi legati ai mezzi che sfrecciano sulla provinciale tra chiesa e oratorio. In questo caso si valuteranno interventi in grado di rallentare la velocità.


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