Rissa tra immigrati, ferito un giovane  Nell’area della stazione torna la paura
L’area dell’interscambio, nei pressi della quale venerdì è avvenuta la rissa

Rissa tra immigrati, ferito un giovane

Nell’area della stazione torna la paura

Calolzio. Intervento dei carabinieri per una lite tra stranieri di origine senegalese - Il sindaco: «La situazione era migliorata, forse si risente del clima diverso a livello nazionale»

Una nuova rissa tra extracomunitari sul lungolago calolziese: dopo un periodo di calma, l’area a lago è tornata ad essere interessata da problemi di ordine pubblico e spaccio che creano preoccupazione nei cittadini quanto negli amministratori pubblici.

L’episodio risale alla serata di venerdì. Erano circa le 20.30 quando tra alcuni giovani di origine senegalese che stazionavano in viale De Gasperi, nell’area dell’interscambio, una discussione è degenerata e i contendenti sono arrivati alle mani. Ad avere la peggio è stato un ragazzo di vent’anni, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Manzoni” di Lecco in codice verde per le contusioni subite.

Sul posto, considerato il fatto che la chiamata al 112 era partita per un evento violento, sono giunti anche i carabinieri del comando di Lecco, che hanno raccolto testimonianze riguardo l’accaduto, cercando di risalire anche alle motivazioni del diverbio, tuttora non definito.

Quello che è certo, però, è che il clima in zona è tornato a farsi caldo, dopo qualche mese di calma apparente. L’area che sorge tra la stazione e il lago, negli anni passati è stata spesso oggetto di episodi criminosi, tra risse, aggressioni, rapine e spaccio. Quest’ultimo pare tornato in auge, alla luce degli arresti che sono stati effettuati dai militari dell’Arma proprio la scorsa settimana, con due soggetti pizzicati in possesso di sostanze stupefacenti e prontamente bloccati dai carabinieri.

L’altra sera è stata quindi la volta di una nuova rissa, per motivi che le forze dell’ordine cercheranno di appurare. Inevitabile quindi che il timore tra i cittadini cresca, come già mostrato da qualcuno attraverso post sui social.

«La situazione di questa zona sembrava migliorata, ma ultimamente ha ripreso vita un sistema che magari sembrava in parte debellato grazie all’intervento e al monitoraggio costante dei carabinieri, autori di numerose retate – dice il sindaco di Calolzio, Marco Ghezzi - Ora le maglie sembrano essersi un po’ allargate, a causa del diverso approccio al tema che si respira a livello nazionale. Questo tipo di “clima” influenza molto anche il comportamento dei singoli».

In ogni caso, si sta cercando di dare una svolta alla situazione anche attraverso un presidio costante dell’area. Sul tavolo del primo cittadino c’è infatti la pratica legata alla creazione di un punto di ritrovo nel parco accanto alla Cartiera, un chiosco che permetterebbe alla zona di essere frequentata e vissuta in misura più ampia.

Sulla rissa è intervenuto anche l’assessore alla Polizia locale, Luca Caremi, che ha voluto ringraziare le forze dell’ordine per l’intervento dell’altra sera e per la presenza «continua, costante e discreta». «Negli ultimi tempi stiamo assistendo a un aumento dei fenomeni criminosi in questa porzione del nostro territorio – dice - La politica lassista dell’attuale governo in tema di immigrazione rispetto a quello precedente preoccupa per quello che potrà accadere in futuro a causa dell’apertura dei porti che di fatto si è già registrata. Quelli arrestati nei giorni scorsi sono probabilmente già sul territorio da tempo, ma in futuro c’è il rischio che ne arrivino molti di più».


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