Piscine di lusso a Parè Dopo Villa d’Este tocca al Mandarin

L’hotel cinque stelle di Blevio pagherà al Comune 35mila euro per sei settimane

Piscine di lusso a Parè Dopo Villa d’Este tocca al Mandarin
Nel 2019 l’area aveva ospitato il restyling della piscina del Villa d’Este

Dopo la piscina del Villa d’Este di Cernobbio, il “pratone” di Parè si appresta ad accogliere un nuovo ospite illustre: il “Mandarin Oriental” di Blevio - un altro 5 stelle extra lusso con centro benessere - ha deciso che costruirà a Valmadrera la sua nuova piscina galleggiante. Poi, verrà traghettata sull’altro ramo del lago di Como.

Perché questi pellegrinaggi? Parè è il solo punto nell’intera costa dove la conformazione consente l’alaggio delle grandi imbarcazioni e, quindi, anche di queste insolite, delicate e prestigiose strutture. A novembre 2019, la piscina del Villa d’Este si sobbarcò una traversata di circa dieci ore all’andata e altrettante al ritorno per svernare sul “pratone”, con restyling. Non ci furono intoppi e l’area fu interamente ripristinata con, inoltre, l’incasso da parte del Comune dell’occupazione del suolo pubblico. Ora, dunque, si replica: il Comune autorizza l’assegnazione alla Hotel Residence Club Spa di una parte del pratone di Parè «per 683 metri quadrati - precisa il sindaco, Antonio Rusconi - in un periodo in cui l’area non è frequentata e che, infatti, andrà dal 31 ottobre all’11 dicembre.

La società verserà al Comune 35mila euro per l’occupazione temporanea. La Spa dovrà provvedere al ripristino di tutte le superfici, con verifica anche dello stato del rivestimento in pietra del muretto. Seguirà l’operazione la ditta Lombardini22. I moduli che comporranno la piscina arriveranno via terra e saranno collegati direttamente in acqua per formare la geometria finale. Completato l’assemblaggio, la piscina sarà trasportata via lago al “Mandarin Oriental”.

«L’area - riprende il sindaco - dovrà essere delimitata così da garantire la sicurezza rispetto allo spazio pubblico circostante. In questa settimana verranno eseguiti gli allacciamenti di cantiere alla rete elettrica e installati gli spazi di supporto, tra cui servizi e uffici». Terminato l’allestimento, inizierà la fase di ricezione dei materiali. La piscina sarà costituita da 15 moduli che verranno trasportati da 11 tir, scaricati a terra e poi calati a lago con la gru posizionata nella zona di prato già armata. Lo spazio occupato a terra sarà ridotto in quanto saranno presenti contemporaneamente non più di 4 o 5 moduli per volta.

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