Pescate, nutrie giganti all’ingresso di casa  Il sindaco: «Danni enormi, spariamo»
Le nutrie si riproducono a tempo di record

Pescate, nutrie giganti all’ingresso di casa

Il sindaco: «Danni enormi, spariamo»

De Capitani denuncia la situazione insostenibile per il proliferare dei roditori

«Colpa dell’amministrazione provinciale, troppo lassismo, se non si agisce ci pensiamo noi»

C’è chi se le ritrova fino all’ingresso di casa, chi a scorrazzare nel cortile. Poi capitano pure sul piazzale della ditte,dove transitano mezzi da lavoro. Ma i danni li subisce tutta la comunità visto che l’amministrazione comunale si ritrova conti da migliaia di euro, per riparare buche e crolli causati lungo la pista ciclopedonale. Per non parlare poi dei costi che si devono sostenere, per portare le loro carcasse all’inceneritori. Tanti problemi, una sola la causa: le nutrie.

Esemplari da quindici chili

Sono sempre più numerose, in questo ultimo periodo, le segnalazioni che giungono al sindaco Dante De Capitani da parte dei residenti, in particolar modo di via Alzaia, per la difficile convivenza con questi roditori che stanno colonizzando le sponde del bacino. E il primo cittadino torna a chiedere a gran voce una soluzione drastica contro il proliferare di un animale non autoctono: abbatterle.

«È una situazione che non fa che peggiorare – afferma il primo cittadino – Continuo a ricevere le lamentele dei residenti di via Alzaia che si ritrovano esemplari che arrivano a pesare 10-13 chili nei giardini e quasi fin dentro casa. Ormai le nutrie non hanno più paura degli esseri umani. Anzi è il contrario: so di donne anziane e persone in generale che si sono spaventate non poco trovandosi a due passi queste bestie che non scappano nemmeno».

I problemi sono molteplici: «Sulle nostre sponde ormai queste nutrie hanno creato colonie popolose e se continua così ci saranno più nutrie che pescatesi. Questo è il risultato del lassismo della Provincia di Lecco nell’affrontare questo fenomeno. Si parla di sterilizzarle, c’è un progetto in corso e ne parleremo con gli incaricati sabato. Ma è una soluzione a lungo termine: il problema è ora. E per risolverlo si è fatto niente. Avevo ragione io anni fa, quando sostenevo la necessità di sparare alle nutrie». De Capitani elenca i danni con cui Pescate deve fare i conti.

Una questione igienica

«È una questione igienica, ma anche economica. Nessuno è contento di ritrovarsi questi animali in casa. Per non parlare poi del fatto che abbiamo già dovuto recuperare una decina di carcasse di questi animali morti nel lago e poi pagare per il loro smaltimento. Solo quest’anno ci è costato 3 mila 500 euro riparare i danni causati alla pista ciclabile e ai muretti di recinzione per le buche che hanno scavato per realizzarle le loro tane. Buche che causano anche crolli». Il sindaco torna a chiedere un intervento sostanziale. «Il problema va risolto e la Provincia deve intervenire, altrimenti ci penserà il comune di Pescate perché non possiamo continuare così. Le nutrie devono essere eliminate. Intanto sto pensando a un’ordinanza per vietare di nutrire cigni e anatre. Gli animali selvatici sanno procacciarsi il cibo da soli, chi pensa di far loro un favore portando pane, in realtà fa solo banchettare le nutrie»


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