«Parco della Rocca, risorsa unica
Venite: vi apro le sue porte»

A Valmadrera cinquantamila metri quadri di natura tra sentieri, anfiteatri e una vista mozzafiato sul lago

«Parco della Rocca, risorsa unica Venite: vi apro le sue porte»
Valmadrera - Nel Parco della Rocca con l’assessore Giuseppe Anghileri
(Foto di Patrizia Zucchi)

Cinquantamila metri quadrati con vista mozzafiato sul lago, su Lecco e sui suoi celebri monti: è il Parco della Rocca.

Superato il cancello, tra le case del rione San Dionigi al confine con Malgrate, si svela un vasto prato in leggera salita, dal quale si diramano sentieri tra la ricca vegetazione, con un andamento diversificato, non banale ma senza grandi pendenze, dunque alla portata di tutti, con zone ombreggiate e un paio di sorprendenti anfiteatri in pietra, abbastanza ben conservati.

Il parco (con parcheggio) è già interamente comunale e «potrà essere accessibile a tutti entro il prossimo autunno», assicura l’assessore Giuseppe Anghileri.

«Va sottolineata - osserva l’assessore - l’unicità di questa risorsa, raggiungibile dal centro città e, in seguito, anche dal parcheggio di Parè per offrirsi alla fruizione turistica da parte di chi trascorrerà la giornata sul pratone o percorrerà la ciclabile a sbalzo della Rocca, così da godere pause rigeneranti nel verde. È rarissimo, non solo in Italia, ma in tutta Europa, un parco urbano di queste dimensioni e di simile valenza naturalistica e panoramica, in piena città e attrattivo anche per chi visita un’intera area tra Lecco, Bellagio, il lago e i monti, a breve distanza da Milano».

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