Olimpiadi Milano-Cortina-Valtellina
Commissario per le opere
Ma Tirano non compare

Inseriti i lavori nella nostra provincia, tangenziale di Sondrio ed eliminazione dei passaggi a livello

Olimpiadi Milano-Cortina-Valtellina Commissario per le opere Ma Tirano non compare
Il commissario Sant’Andrea, a sinistra, con il sottosegretario Morelli

Opere olimpiche, arriva il commissariamento. Ci sono anche i cantieri della tangenziale sud di Sondrio e quello per la soppressione dei passaggi a livello lungo la Statale 38 nell’elenco degli otto interventi che potranno avere una corsia preferenziale in vista dell’appuntamento con i Giochi invernali 2026.

Non è invece ricompresa nella lista la variante di Tirano come invece avrebbe voluto l’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori che lo aveva espressamente chiesto al viceministro con delega alle infrastrutture olimpiche, Alessandro Morelli durante la sua visita sondriese di sabato scorso.

A spingere per il commissariamento sono stati i tempi tirati, la preoccupazione, espressa praticamente all’unisono sabato scorso, dopo due anni praticamente persi, di non riuscire a completare le opere in vista delle Olimpiadi. E così per tentare di accelerare l’iter e la realizzazione, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri sono stati individuati gli otto interventi per i quali, data la particolare difficoltà esecutiva e la complessità delle procedure tecnico-amministrative, è stato nominato commissario straordinario Luigi Valerio Sant’Andrea , attuale amministratore delegato della società “Infrastrutture Milano-Cortina 2026” che sabato scorso aveva accompagnato nel suo tour valtellinese il viceministro Morelli.

«È necessario assicurare la realizzazione delle opere nei tempi previsti e per questo occorre accelerare - le dichiarazioni del ministro per le Infrastrutture, Enrico Giovannini -. La nomina del commissario straordinario e le procedure veloci di cui potrà avvalersi consentiranno di realizzare gli interventi nei tempi necessari per mettere a disposizione degli atleti e del pubblico infrastrutture adeguate ad una manifestazione sportiva globale come le Olimpiadi invernali, che sarà ospitata dal nostro Paese in uno scenario paesaggistico tra i più belli e suggestivi del mondo».

Insieme alla tangenziale sud di Sondrio, lo sbocco della strada al Trippi per intenderci, e agli interventi di soppressione dei passaggi a livello sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano saranno commissariati, tra gli altri, i lavori per la messa in sicurezza della Statale 36 nel tratto tra Giussano e Civate, il completamento del percorso ciclabile sempre sulla 36 ad Abbadia Lariana.

«Si compie un nuovo passo avanti nel percorso verso le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 - il commento del viceministro Morelli -. Un importante segnale di concretezza, a pochi giorni dall’arrivo in Italia della bandiera a cinque cerchi, che conferma l’impegno del Governo per la riuscita di un evento che darà lustro al nostro Paese e lascerà ai territori interessati un’eredità infrastrutturale senza precedenti».

Era stato lo stesso Morelli nella sala di palazzo Muzio a parlare del commissariamento delle opere, in particolare della tangenziale di Sondrio, ricordando che scegliere questa via «non significa saltare i passaggi previsti per legge come la valutazione ambientale o i controlli di sicurezza, ma poter avere semplificazioni di natura amministrativa».

«Non posso che esprimere la mia più grande soddisfazione per la nuova gestione commissariale della tangenziale sud di Sondrio e della soppressione dei passaggi a livello lungo la Statale 38, data la particolare difficoltà esecutiva e la complessità delle procedure tecnico-amministrative - commenta anche la deputata leghista, Silvana Snider -. Sono certa che verranno garantite celerità e superamento della burocrazia tutelando l’ambiente montano, con quell’attenzione ai territori che la Lega ha da sempre». M.Bor.

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