Olginate, «Non date cibo a Carmelina»  La mascotte dei bimbi a rischio
Carmelina con la mamma è diventata la mascotte dei bimbi

Olginate, «Non date cibo a Carmelina»

La mascotte dei bimbi a rischio

È nata da pochi giorni ed è già diventata la mascotte di tutti i bambini del paese, in particolare di quelli che frequentano le scuole di via Campagnola e le passano davanti ogni giorno.

Ma tra tutte queste belle attenzioni che riceve Carmelina, l’asinella neonata adorata dai bambini, ci sono però comportamenti sbagliati che potrebbero nuocere alla salute della cucciola e della madre.

A lanciare l’appello è la proprietaria degli animali Carmen Omacini che chiede a tutti, grandi e piccini di non portare quantità di cibo e soprattutto di non dare loro cibo inadatto.

La proprietaria spiega: « Ci fa tanto piacere che i bimbi e tutte le famiglie siano così felici della loro presenza, ma devo pensare alla loro salute. In questi giorni ho visto persone che davano agli asini pane non secco, patatine e chi più ne ha più ne metta». Gesti fatti in buona fede, che però possono rivelarsi pericolosi.

«Gli asini possono mangiare pane, ma solo se estremamente secco e privo di muffe (portatrici di tetano che può essere letale per asini adulti, ma soprattutto per la piccola che ancora non è vaccinata)e in piccole quantità perché contiene enzimi che faticano a digerire. È chiaro però che se venti persone portano un panino, venti panini al giorni sono troppi. Assolutamente no le patatine fritte. Sono erbivori e,hanno il fieno a disposizione. Se proprio gli si vuole dare qualcosa, un po’ di carota, un gambo di sedano o poche foglie di insalata. Non vorremmo essere costretti a portarli via prima del tempo: ci dispiacerebbe visto l’affetto che stanno ottenendo».B.Ber.


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