Olginate, gli lanciano una bottiglia,  sale sul bus e li aggredisce
L’autobus riaccompagna a casa i ragazzi di Valgreghentino, Olginate e Garlate

Olginate, gli lanciano una bottiglia,

sale sul bus e li aggredisce

Il giovane immigrato transitava in bicicletta a fianco del pullmino quando è stato colpito dagli studenti

Ha rincorso il mezzo ed è salito alla fermata aggredendo e minacciando i responsabili. Il sindaco: « Episodio grave sotto tutti i punti di vista»

Avrebbero lanciato una bottiglietta d’acqua dal finestrino, colpendo un giovane immigrato che transitava in sella alla bicicletta.

Ma all’orribile gesto compiuto da alcuni studenti della scuola media sullo scuolabus, sarebbe corrisposta un’azione ancora più violenta e allarmante. L’uomo in bicicletta avrebbe inseguito il pullmino, riuscendo addirittura a salire a bordo mentre altri ragazzi scendevano alla fermata. E una volta sullo scuolabus avrebbe aggredito i ragazzini colpevoli di averlo vessato. Sembra che li abbia perfino colpiti e minacciati.

Studenti delle medie

È questo il gravissimo episodio che si è verificato poco dopo le 13 di ieri, martedì sul pullman che riaccompagna a casa gli studenti di Olginate, ma anche di Valgreghentino e di Garlate che frequentano la scuola secondaria di primo grado del comprensivo “Giosuè Carducci”.

Poche le informazioni a riguardo, tanti i condizionali da utilizzare. Ma oltre al racconto di testimoni, la conferma su quanto accaduto arriva dal municipio, dove il sindaco Marco Passoni è stato informato pochi minuti dopo l’aggressione. Il primo cittadino si è attivato con l’azienda di trasporti che si occupa del servizio per accertarsi delle condizioni di studenti e studentesse e per iniziare a ricostruire i fatti. Nei momenti concitati in cui avveniva il tutto, non è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa del servizio di emergenza e urgenza, né per chiedere l’intervento delle Forze dell’ordine, né per richiedere un’ambulanza. Probabilmente saranno le famiglie dei minorenni a dover presentare denuncia. Nel frattempo l’amministrazione comunale si sta muovendo per quanto di sua competenza.

Come garantisce Passoni: «Abbiamo subito avviato tutti gli accertamenti per fare luce su quanto accaduto. Un episodio grave e preoccupante da qualsiasi punto di vista lo si guardi. È di una gravità inaudita che una persona, da quanto sembra un adulto, si permetta di inseguire lo scuolabus, approfitti di una fermata per salire spaventando tutti i ragazzi e le ragazze e che addirittura riesca a mettere le mani addosso a qualcuno di loro.

È altresì grave che si lancino oggetti dallo scuolabus».

Si tratta ora di capire le azioni delle famiglie dei minori coinvolti e occorre identificare il presunto aggressore.

Situazione a rischio

Oltre a un probabile reato su cui sarà fondamentale fare luce, appare evidente anche il problema dei comportamenti di alcun studenti sullo scuolabus. Problema di cui l’amministrazione comunale di Olginate si sta occupando.

«Purtroppo è una situazione che stiamo monitorando a causa del comportamento di alcuni giovanissimi - prosegue il primo cittadino - ci sono più volte giunte segnalazioni e lamentele per sputi dal finestrino, lanci di oggetti e insulti indirizzati da alcuni ragazzi, alla volta di pedoni e guidatori».

Anche nel consiglio comunale di lunedì sera, prima di questo gravissimo episodio, la giunta aveva comunicato l’intenzione di avviare, insieme al comune di Valgreghentino progetti educativi, anche di strada per raggiungere i ragazzi e prevenire il formarsi di baby gang e il diffondersi di comportamenti pericolosi e incontrollati.

«Siamo dell’idea che come prima cosa serva metterci in ascolto. Andare noi dai nostri ragazzi e delle nostre ragazze, parlare con loro, ascoltarli, sentire le loro esigenze e cercare di creare progetti, occasioni di aggregazione insieme».


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