Olginate, bullismo sullo scuolabus

I sindaci: «Se continua, fine corsa»

OlginateL’ episodio di martedì ha lasciato il segno

Vigili sui pulmini per fare prevenzione con i ragazzi

Ma le raccomandazioni non bastano: sempre più casi. Ma se proseguiranno si interrompe il servizio

Olginate, bullismo sullo scuolabus I sindaci: «Se continua, fine corsa»
Gli agenti della polizia locale sullo scuolabus per parlare con gli studenti

Racconti dei testimoni, informazioni raccolte e indagini in pieno corso. Si stringe il cerchio intorno all’uomo che martedì, intorno alle 13 è salito sullo scuolabus e ha preso a sberle uno studente colpevole di averlo colpito con una bottiglietta lanciata dal finestrino del pullman, facendolo rovinare a terra.

Il campanello d’allarme

Un gesto violento e sconsiderato che ha creato allarme in paese che ha anche sollevato il velo su un grave problema su cui i comuni dei tre paesi che fanno riferimento all’istituto comprensivo “Giosuè Carducci” stanno lavorando da tempo: quello dei comportamenti incivili, se non addirittura violenti, di alcuni giovanissimi che usufruiscono del servizio. Al punto tale che il sindaco Marco Passoni si dice pronto a sospendere temporaneamente il servizio per dare un segnale forte a studenti e alle famiglie. Ma procediamo con ordine. Tra martedì e ieri, mercoledì, sono state numerose le segnalazioni giunte in municipio per il grave episodio che si è verificato sullo scuolabus. Anche se al momento, non sembra che da parte della famiglia del bambino aggredito, siano partite azioni o querele. «Le indagini proseguono – afferma Passoni – e si sta lavorando per identificare l’aggressore. Allo stesso tempo è urgente lavorare per l’altro problema che è diventato allarmante: ovvero il comportamento di alcuni studenti sullo scuolabus. Un problema che, anche i colleghi sindaci Matteo Colombo e Giuseppe Conti hanno ravvisato tra i loro studenti e che qui a Olginate causa segnalazioni costanti, lamentele e tanta preoccupazione».

Numerosi i precedenti. A Olginate ad esempio qualcuno ha tirato uno zaino pieno in testa all’autista rischiando di causare un incidente; a Valgreghentino c’è chi ha rubato il martelletto per infrangere il vetro in caso di emergenze e lo ha usato poi per danneggiare l’arredo della scuola. Non si contano poi gli sputi, gli insulti e i lanci di oggetti alla volta di pedoni e automobilisti. Ma non solo sullo scuolabus. Ci sarebbero anche gruppi di under 13 che minacciano e tentano rapine ai danni di coetanei.

Agenti a scuola

Proprio per questo in passato il sindaco Conti aveva inviato gli agenti sullo scuolabus. Stessa cosa che è successa venerdì scorso, sullo scuolabus per Valgreghentino. Due agenti sono saliti a bordo per cercare di parlare con i ragazzi e le ragazze, mentre una pattuglia ha seguito il viaggio del pullmino. L’assessore all’istruzione del comune di Valgreghentino, Stefania Todeschini, ha inviato una lettera alle famiglie «Oggi, insieme ai colleghi di Valgreghentino e di Garlate saremo alla scuola media, Sarà l’occasione anche per affrontare il problema» prosegue Passoni che auspica però, anche la collaborazione delle famiglie: e se la situazione non rientra, è pronto a sospendere il trasporto.

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