Olginate, Addio a “Pierino” Milani  Prima vittima Covid in paese
Pietro Milani

Olginate, Addio a “Pierino” Milani

Prima vittima Covid in paese

Camionista, alpino e donatore Avis per 50 anni aveva contratto un’infezione

È deceduto in ospedale , aveva 78 anni

Con il suo camion aveva girato l’Italia e non mancava mai di indossare il suo cappello con la penna nera per sfilare con i gruppi alpini di Olginate e di Valgreghentino, alle adunate nazionali. Per cinquant’anni è stato anche donatore per l’Avis comunale di Valgreghentino.

Lo ricordano tutti così, Pietro Milani, conosciuto come Pierino, morto a 78 anni.

Milani era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale di Lecco per un’ infezione e il ripresentarsi di una malattia che aveva combattuto con forza e coraggio, 10 anni fa. Poi negli ultimi giorni il contagio da Covid-19, ha fatto precipitare irrimediabilmente la sua situazione clinica.Milani è la prima vittima per Olginate, di questa seconda ondata della pandemia in corso.

A consolare la famiglia in un momento così doloroso, sono le attestazioni di affetto che arrivano da quanti lo hanno conosciuto e i ricordi dei bei momenti passati. Come racconta la moglie Adele: «Dieci anni fa era stato male: ha subito un intervento chirurgico al cuore e ha combattuto contro un tumore. E in questi dieci anni si è ripreso la sua vita: andavamo in montagna, uscivamo a mangiare e viaggiavamo anche con nostra figlia Eva». Alcuni giorni fa però ha dovuto essere ricoverato. «Un’infezione ha fatto capire ai medici che il tumore era tornato. Lo sentivamo e vedevamo costantemente, grazie alle videochiamate. Ma poi, era risultato positivo al coronavirus e a quel punto è stato il tracollo. Non si è ripreso. Ci consola sapere che non ha sofferto e che non è stato necessario intubarlo» ha aggiunto la figlia. La notizia della morte di Milani, conosciuto a Olginate come a Valgreghentino, si è subito diffusa, suscitando grande commozione.«Era davvero ben voluto da tutti. Si era impegnato molto in passato nel sociale dagli alpini all’Avis di cui è stato a lungo donatore. Ci teneva tantissimo a essere presente alle adunate alpine».

La moglie Adele ha un solo rammarico: «L’anno prossimo avremmo festeggiato i nostri 50 anni di matrimonio e stavamo già pensando di organizzare una grande festa e di comprarci nuove fedi, dopo che la sua è stata rubata l’anno scorso».B.Ber.


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