’Ndrangheta a Calolziocorte  Bloccata un’impresa edile
Lecco - Il prefetto Castrese De Rosa e il capo di gabinetto Marcella Nicoletti (Foto by Sandro Menegazzo)

’Ndrangheta a Calolziocorte

Bloccata un’impresa edile

Il provvedimento preso dal prefetto Castrese De Rosa

Secondo le indagini, la società sarebbe vicina alle cosche

leri il prefetto di Lecco Castrese De Rosa ha emesso un’informazione antimafia, a contenuto interdittivo, nei confronti di una società, con sede a Calolziocorte, operante nel settore edile ed immobiliare.

«La ricognizione informativa svolta - fa sapere la Prefettura - ha consentito di ricostruire la stretta vicinanza della società alla cosca lecchese di matrice ‘ndranghetista dei Coco-Trovato, collegata alle famiglie De Stefano e Tegano di Reggio Calabria e Arena-Colacchio di Isola di Capo Rizzuto, quale elemento indiziario di permeabilità dell’impresa alla criminalità organizzata».

«L’informazione interdittiva - precisa ancora la nota della prefettura - costituisce uno dei principali strumenti di prevenzione amministrativa nel contrasto alla criminalità organizzata».

«Si tratta - spiega il prefetto De Rosa - di un provvedimento adottato dopo approfondita istruttoria svolta dal gruppo interforze antimafia del quale fanno parte Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia, con la comune volontà di salvaguardare l’economia legale dall’azione di soggetti in rapporto di continuità con la criminalità organizzata di tipo ‘ndranghetista».

Con il provvedimento adottato ieri, salgono a dodici le interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di Lecco negli ultimi due anni.

«È il segnale - rimarca il prefetto - di un importante lavoro che intendo portare avanti con determinazione al fine di disgregare il tessuto connettivo di cui si nutrono le organizzazioni criminali a salvaguardia dell’ordine pubblico economico, della libera concorrenza tra le imprese e del buon andamento dell’amministrazione pubblica».

I dettagli e gli approfondimenti sul giornale in edicola domani, giovedì 14 gennaio.


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