Maratonina di Lecco  Il rimpianto di Molteni
Gli atleti al via della partenza da Rivabella

Maratonina di Lecco

Il rimpianto di Molteni

Nella gara di casa, l’atleta lecchese si classifica secondo dietro a Scanu: «Peccato potevo fare meglio»

La prova femminile a Paola Gelmi, davanti a Lorenza Di Gregorio - Soddisfatto Straniero: «E adesso la maratona»

Sono stati 250 partecipanti alla gara agonistica e altri 80 alla corsa non competitiva. Ecco i numeri della seconda edizione della Maratonina d’Autunno organizzata a Lecco dalla Spartacus TriLecco del presidente Renzo Straniero.

Tradizionale distanza di 21,097 chilometri, con partenza e arrivo di fronte al PalaTaurus di viale Brodolini ed in mezzo un percorso che ha visto i concorrenti costeggiare le sponde dei laghi di Garlate e Olginate e del fiume Adda, attraversando nell’ordine i comuni di Lecco, Vercurago, Calolziocorte, Olginate, Garlate, Pescate, Galbiate e Malgrate per fare quindi ritorno a Lecco.

A vincere sono stati Alessandro Spanu in 1:11.11 tra i maschi e Luisa Gelmi in 1:26.09 tra le femmine, entrambi del Gruppo Alpinistico Vertovese. La corsa ha visto dopo i primi chilometri staccarsi i tre atleti che comporranno poi il podio maschile, ovvero il già citato vincitore in compagnia del compagno di squadra Raphael Tahary e dell’atleta di casa Giuseppe Molteni dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni. Proprio il gialloblu è il primo a perdere terreno dal gruppetto dopo metà gara, riuscendo però negli ultimi chilometri a rimontare su Tahary e chiudere al secondo posto dietro a Spanu con il tempo di 1:12.00. Tahary è invece terzo in 1:12.44.

Nella gara femminile successo in solitaria per Paola Gelmi in 1:26.09 battendo di quasi due minuti Lorenza Di Gregorio della Sci Nordico Varese, seconda in 1:28.08, con Cristina Rizzi del Gsa Cometa. A completare il podio in 1:29.00. Brava anche la campionessa di nuoto Valeria Vergani, in gara per l’Evolution Sport Team di Calolziocorte, sesta in 1:37.05 e vincitrice tra le SF40. Soddisfatto Renzo Straniero, che lancia poi un’anteprima su quella che potrebbe essere la sua prossima sfida organizzativa: «Bellissima giornata, sembra la fotocopia dell’anno scorso con sole e una temperatura ideale, credo che come manifestazione siamo sulla strada giusta. Pensavamo ad un’affluenza maggiore, ma le gare in questo periodo sono tante per cui gli atleti si distribuiscono tra tutte. Ora dobbiamo trovare il coraggio di organizzare questa famosa maratona e perché no in notturna».


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