Malgrate, Cantiere sul lungolago  Paura per un operaio caduto dalla scala
L’operaio è caduto da un’altezza di tre metri

Malgrate, Cantiere sul lungolago

Paura per un operaio caduto dalla scala

L’uomo ha perso l’equilibrio da quattro metri Stava lavorando all’argine dell’Adda appoggiato al muro Nell’impatto ha sbattuto la schiena, difficili i soccorsi

Si trovava su una scaletta alta quattro metri, appoggiata all’argine dell’Adda, quando ha perso l’equilibrio ed è caduto, sbattendo la schiena a terra sulla piccola striscia di prato che separa le acque del fiume dal muraglione che sorregge la strada.

Lavori del Comune

Un operaio bergamasco di 39 anni che stava lavorando al cantiere comunale per la sostituzione dei parapetti lungo via Roma a Malgrate, nel tratto compreso fra i ponti Kennedy e Azzone Visconti, se l’è cavata con qualche contusione e un trauma alla schiena, trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Lecco. Nel momento in cui è avvenuto l’incidente stava operando da solo in quel punto del cantiere. Aveva posizionato la scala sulla riva del fiume, per riuscire a raggiungere l’armatura in ferro del piccolo ponteggio utilizzato per la sostituzione del parapetto. Avrebbe semplicemente dovuto svitare un tassello quando all’improvviso si è sbilanciato, ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di oltre tre metri. Fortunatamente l’impatto è stato attutito dal fondo morbido e quindi le conseguenze si sono rivelate meno gravi rispetto a quanto inizialmente temuto.

I soccorritori, giunti sul posto con l’automedica e l’ambulanza della croce rossa, sono dovuti scendere sull’argine dalla scaletta in muratura presente a una decina di metri dal punto in cui è avvenuto l’infortunio. Una volta raggiunto l’operaio bergamasco, rimasto sempre cosciente, è stato caricato sulla barella ed è stato riportato a livello del piano stradale dove lo attendeva l’ambulanza.


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