Ma quali salamelle. Alla baita degli alpini si mangiano insetti

L’evento organizzato dall’associazione Agorà: «Un percorso sensoriale per questo cibo del futuro»

Non una semplice cena, bensì un’esperienza gastronomica, di quelle memorabili. Un banchetto luculliano che prevede la bellezza di cinque portate. Tutte, però, rigorosamente a base di insetti. È davvero originale la proposta che l’associazione di promozione sociale Agorà di Valgreghentino propone per giovedì 23 giugno. E ancora più insolito il menù.

Sono aperte infatti, le iscrizioni per la “Entoexperience - la degustazione del futuro”. Un percorso di avvicinamento agli insetti come alimento del futuro. In questa degustazione, saranno proprio gli insetti la pietanza principe inserita in un apposito menù di degustazione con prodotti stagionali.

Dopo aver promosso con grande successo corsi e degustazioni di vini, birra e altre specialità, sarà la volta di cavallette, formiche e chi può dirlo, magari oltre agli insetti potrebbero esserci aracnidi. Un menù sicuramente non per tutti i palati, ma che come ha insegnato anche l’esperienza dell’Expo 2015, sarà sicuramente tra gli alimenti del futuro.Chi avrà il coraggio di lanciarsi in questa esperienza gastronomica, potrà iscriversi già da ora, entro il 19 giugno attraverso il sito www.entonote.com/eventoinsettonelpiatto. Il costo prevede la lezione e il menù di cinque portate.L’appuntamento si terrà il 23 giugno alle 20 alla baita degli alpini di Valgreghentino.

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