Locatelli torna sul campo   dove ha cominciato a giocare
Manuel Locatelli (con il berretto) ieri a Pescate

Locatelli torna sul campo

dove ha cominciato a giocare

Il milanista ospite del Gruppo Pescate, il centrocampista ha partecipato alla premiazione dei piccoli

Una giornata per lo sport e per i valori che questo infonde fin da piccoli negli atleti che crescono con la passione per il calcio e per la pallavolo.

C’erano generazioni di atleti, ieri, a Pescate per la festa dei quarant’anni del Gruppo Pescate guidato dal presidente Carlo Negri. E c’erano le autorità civili e religiose, le famiglie e un super ospite: Manuel Locatelli, il famoso calciatore del Milan, originario del luogo e che qui è cresciuto anche calcisticamente, prima di passare nell’Usd Olginatese, nell’Atalanta, prima di approdare tra i rossoneri.

Le celebrazioni per l’importante evento , che ha coinvolto buona parte del paese, si è aperta in mattinata con la partecipazione alla messa nella chiesa parrocchiale di Santa Teresa. Poi tutti i presenti tra cui appunto il presidente Negri, il sindaco Dante De Capitani , il parroco don Matteo Gignoli, il coadiutore don Andrea Mellera, il parroco emerito don Enrico Mauri. Ma c’erano anche tanti giocatori di ieri e di oggi, le famiglie e volti noti del paese.

Dopo l’aperitivo e il grande pranzo comunitario, è stato il momento per i discorsi e i ricordi legati al calcio e al volley, pensando anche al futuro che lega Pescate agli amici del Gruppo sportivo di Garlate.

Il presidente Carlo Negri ha fatto gli onori di casa ricordando la storia del Gruppo Sportivo nato 40 anni fa su impulso dell’allora parroco, don Angelo Rochi e del compianto Carlo Baggioli. Quindi l’associazione ha premiato le sue colonne e gli allenatori.

Grande la sorpresa tenuta in serbo dal direttivo dell’associazione, quando nel pomeriggio è arrivato il calciatore di serie A. Manuel Locatelli che ha presieduto la premiazione della squadra dei piccoli calciatori del 2010. Contentissimi i calciatori per la sorpresa e Locatelli, che era presente con la famiglia, si è prestato molto volentieri, trascorrendo del tempo con i bambini che condivisioni la sua stessa passione e sognano il grande calcio. Poi ha autografato un pallone di calcio per tutti i piccoli della formazione.

Pur il sindaco De Capitani ha sfruttato l’occasione per fare una foto ricordo.


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