Lecco, muore d’infarto a 37 anni
«Figlio, compagno e papà esemplare»

Il lutto Luca Polvara è deceduto martedì dopo il malore, nella notte l'espianto degli organi Allenatore della San Vito Volley di Civate era di Castello e aveva due bimbi, di tre anni e quattro mesi

Un infarto all’ora di pranzo di un sabato di primavera, in un attimo la vita si spezza e tutto sembra non avere più una sequenza logica.

Se ne è andato così , senza alcun preavviso Luca Polvara, giovane papà di 37 anni in perfetta forma fisica e con una vita intera ancora davanti, lasciando famigliari, amici e colleghi senza parole. I I sanitari chiamati dalla compagna Fabiola hanno tentato per 70 minuti di rianimarlo e poi trasportato all’ospedale San Gerardo Di Monza hanno cercato di far riprendere le funzioni del cuore tramite la circolazione esterna, ma Luca non ha mai ripreso conoscenza e martedì mattina è stata dichiarata la morte cerebrale.

L'ultimo gesto

Nel suo ultimo slancio di altruismo i suoi organi nella notte sono stati espiantati.

Nato a Lecco e vissuto a Castello in via Seminario, aveva frequentato l’istituto Badoni e appena diplomato aveva trovato impiego alla Sacchi elettroforniture dove era rimasto fino a l settembre 2019, quando era passato alla Newpenta Service Spa, una nota azienda di servizi pubblicitari con sede a Monza, come commerciale.

Qualche anno prima infatti aveva coronato il sogno della sua vita e aveva messo su casa a Briosco con Fabiola, il suo grande amore, e subito dopo era nato Joele 3 anni, e solo quattro mesi fa Noah. Una vita tranquilla, una grande passione per la pallavolo, una bontà d’animo che tutti ricordano.

Da sempre impegnato nello sport aveva giovato nella San Vito volley di Civate e poi allenato i ragazzi della squadra. Un impegno quello con i giovani che aveva portato avanti per anni, ultimamente nella Verano Volley, e anche durante le vacanze, organizzando i soggiorni estivi a Bibbione con la Casa della gioventù di Erba. Soggiorni di sport e crescita che molti giovani ancora ricordano. Non a caso i funerali si svolgeranno proprio a Civate oggi, nella chiesa parrocchiale, dove in tanti lo piangono.

Primo cugino di Marco Visentin , coordinatore dei City Angels di Lecco e marito del vice sindaco Simona Piazza, era rimasto orfano di papà molto giovane, a sua volta colpito da un infarto, e cresciuto da figlio unico dalla mamma Vilma Visentin , con un forte legame con il cugino di sette anni più grande e con il quale condivideva l’impegno per il sociale.

Gentile e generoso

«Era una persona solare , gentile e premurosa, commentano oggi i familiari in un messaggio congiunto - un compagno e un papà amorevole attento non solo ai bisogni dei propri cari ma anche capace di impegnarsi attivamente per i giovani e nel proprio lavoro. Potremmo definirlo un figlio e un compagno che tutti desiderano avere e che oggi lascia in tutti noi un vuoto enorme. Il suo esempio e il suo sorriso resteranno per sempre con noi anche come guida per tutti i suoi cugini che in lui trovavano un solido punto di riferimento»

Un quadro che ricalca esattamente quello dei colleghi, sconvolti dalla perdita , che lo definiscono «una persona buona, scrupolosissima nel lavoro e sempre disponibile con tutti. Attento ai bisogni di ciascuno, il collega che tutti sognano di avere»

E non caso l’azienda oggi ha autorizzato i dipendenti di tutte le filiali di Italia a partecipare alle esequie che si terranno alle 14 nella chiesa parrocchiale di Civate. Un ultimo tributo alla sua grande generosità

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