Lecco. Mercato della casa  Dai massimi i prezzi giù del 33%

Lecco. Mercato della casa

Dai massimi i prezzi giù del 33%

L’osservatorio:soffrono di più gli immobili usati, ci sono le eccezioni: a Lecco crescono Castello e Rancio - Penalizzati gli immobili del lungolago e del centro città

Prezzi degli immobili in calo, a Lecco e in provincia, dopo quasi un anno di pandemia.

A livello nazionale, il nostro territorio è tra quelli che hanno fatto registrare le flessioni più consistenti, in base a quanto rilevato dall’ufficio studi di Idealista, che ha indagato l’andamento dei prezzi delle case in tutto il Paese.

L’anno si è aperto in terreno negativo soprattutto per quanto riguarda gli immobili usati, con una diminuzione media nazionale, a gennaio, dello 0,6% e un valore medio di 1.734 euro al metro quadro.

Mentre per quanto riguarda le nuove abitazioni Lecco si colloca circa a metà della graduatoria nazionale dei listini, con 2.042 euro al metro quadrato, , con un calo dai massimi del maggio 2012 del 33,4%.

In città, c’è stato una variazione mensile premia a Castello (+4,1% a gennaio rispetto a dicembre, ma addirittura +17,9% rispetto a ottobre 2020 e +7% come variazione annuale; al mq si spendono 2.450 euro). Bene anche Rancio-Laorca (+3,2%; +9,4% è la variazione trimestrale e +1,4% quella annuale; 1.514 euro il prezzo al mq).

Al contrario, a picco tra dicembre e gennaio le valutazioni di lungolago-centro (-5,2%; +1,4% su base trimestrale e +0,2% a livello tendenziale, mentre la quotazione del metro quadrato è pari a 2.321 euro). Sulla stessa linea, ma molto peggio nel raffronto annuale, Pescarenico-Maggianico: -4,9% in termini di variazione mensile; -7,3% trimestrale e -20,6% rispetto a gennaio 2020. Il prezzo al mq è di 1.312 euro.

Segno negativo anche per l’andamento dei prezzi degli immobili a Merate, dove la quotazione si attesta a inizio anno sui 1.230 euro al mq, 3,4% in meno rispetto al mese precedente. Lo scostamento resta negativo sia sul trimestre (-3,7%) che nel confronto con lo stesso mese dell’anno scorso (-4,7%). Quotazione analoga a Calolzio, dove un immobile costa 1.216 al metro quadrato. In questo caso, però, a distanza di un anno i valori sono scesi di quasi 10 punti. La variazione tendenziale è infatti pari a -9,4%, ma i prezzi attuali sono inferiori del 2,3% sia rispetto a dicembre che a ottobre 2020.

Avvicinandosi alla città capoluogo la situazione non cambia in modo particolare. A Valmadrera il calo è di 2 punti su scala mensile, di quasi 8 punti nel trimestre e di poco meno di 9 punti nel confronto annuale, con una valorizzazione ferma a quasi 1.300 euro.

Risalendo il lago fino a Mandello i prezzi al metro quadrato aumentano a 1.722 euro, ma si rivelano in calo in tutti e tre i periodi di paragone: mensile (-1,7%), trimestrale (-3,2%) e annuale (-6,1%).

Opposto, invece, il trend di Colico, dove non solo la quotazione di partenza è più consistente (2.188 euro al mq), ma risulta in crescita sia rispetto a dicembre (+0,4%) che a ottobre 2020 (+2,6%) che a gennaio dello scorso anno (+5,4%).


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