Lecco. La Deltacalor punta   su alluminio, ricerca e design
Giovanni Pastorino

Lecco. La Deltacalor punta

su alluminio, ricerca e design

L’impresa di Calolziocorte al Salone del mobile

LECCO

All’inaugurazione del Salone internazionale del mobile, Deltacalor si presenta con all’attivo la nuova joint-venture siglata con Ad Hoc Archeating, brand del gruppo Ragaini, primario produttore di radiatori di design.

L’accordo fra l’azienda di Calolziocorte che produce sistemi di riscaldamento di design in acciaio e Ragaini, prevede che Deltacalor si occupi della distribuzione internazionale e del marketing dei radiatori di design in alluminio di Ad Hoc, in un’operazione «che ci consente di ampliare in modo molto significativo la nostra gamma – dice Giovanni Pastorino, alla guida dell’azienda con suo fratello Paolo – aggiungendo all’offerta dei nostri sistemi di riscaldamento in acciaio anche quelli in alluminio».

I due imprenditori ne parleranno oggi alle 17,30, durante un incontro conviviale di benvenuto organizzato da Deltacalor in Fieramilano per i visitatori nel proprio stand (pad.22, stand C29), dove saranno anche presentati i nuovi termoarredi.

Fra questi ci sono “Valec”, radiatore-scaldasalviette multifunzione rivisitato in chiave estetica moderna realizzato in un mix di alluminio, resine e acciaio, più la tecnologia che serve a renderlo polivalente nelle funzioni. Fra le novità c’è anche Harp, radiatore che unisce le competenze Deltacalor realizzato in acciaio e profilati in alluminio.

«Ho una sensazione positiva per il settore bagno in questa nuove edizione del Salone del mobile. Le premesse – ci dice Giovanni Pastorino – si annunciano più che buone. Noi abbiamo avuto molte risposte positive da parte dei clienti, che abbiamo invitato e che ci hanno confermato la partecipazione».

Una conferma arriva anche da Paolo Pastorino, dal febbraio 2017 è presidente di Assobagno. L’imprenditore sottolinea «un grande fermento» nel settore e ricorda i dati di Assobagno che indicano la crescita in atto nel settore. Quest’anno il Salone internazionale del bagno trova posto su una superficie coperta incrementata e la presenza di oltre 220 aziende. Dati che attestano il settore bagno del Salone come «riferimento assoluto – ci dice Paolo Pastorino – per questa categoria merceologica con marchi non solo italiani ma anche internazionali di produzione che si distinguono per qualità, adesione alle tendenza oltre che per ricerca e sviluppo». Il fattore numero uno del Salone, dato da design e ricerca estetica, «va di pari passo – aggiunge Pastorino – con una crescente sensibilità per la tecnologia e l’ecosostenibilità in termini di risparmio energetico, maggior igienizzazione dell’ambiente e dei materiali, un ingresso sempre crescente dell’utilizzo di acciaio inox nelle rubinetterie, il risparmio idrico nei dispositivi fra cui gli scaldasalviette. In tutto ciò – conclude – le aziende italiane si stanno dimostrando molto pronte, anche se di dimensioni molto più piccole, rispetto ai competitor tedeschi, con cui in termini di ricerca e innovazione si compete a pari grado».


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