Coronavirus  a  Lecco  Contagiato alle Poste  Quarantena per 12 colleghi
Gli sportelli di Posteitaliane di via Dante, a Lecco. Positivo uno degli sportellisti (Foto by archivio)

Coronavirus a Lecco

Contagiato alle Poste

Quarantena per 12 colleghi

È uno sportellista di Calolzio ma lavora negli uffici di via Dante.Dopo il malore, il tampone positivo Controlli su dipendenti e cittadini

Risultato positivo al tampone. Uno degli sportellisti dell’ufficio postale centrale di via Dante, dopo essere stato male si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Manzoni, dove è stato sottoposto al tampone ed è risultato positivo al coronavirus ed è stato sottoposto a quarantena per quattordici giorni. L’impiegato ora in ospedale.

Le Poste hanno contattato tutti i colleghi per invitarli a chiamare il numero d’emergenza e fare le verifiche del caso. Una decina gli addetti agli sportelli dell’ufficio di via Dante che stanno attendendo i controlli e i risultati del tampone. Oggi l’ufficio di via Dante resterà chiuso per un intervento di sanificazione.

Il secondo caso nel lecchese, dopo l’uomo di Cassago Brianza, dipendente della Snam che la scorsa settimana era risultato positivo. Da questa mattina tutti gli sportelli postali di via Dante resteranno chiusi, l’addetto risultato positivo, di Calolziocorte, è già in quarantena, mentre per i suoi colleghi si attendono i risultati dei controlli, e resta un grande punto interrogativo sui tanti che in questi giorni si sono recati alle Poste e potrebbero essere entrati in contatto con la persona positiva al coronavirus.

«Della situazione sono stati immediatamente informati i vertici di Poste, che hanno già disposto per oggi al sanificazione di tutti i locali, i colleghi sono stati informati celermente, e tutti hanno contattato il numero apposito istituito da Regione per i controlli - spiega Antonio Pacifico, della Cisl Poste -. Oggi gli uffici di via Dante resteranno chiusi, da martedì dovrebbero riaprire i servizi base come quello per il pagamento delle pensioni. Ci vorrà tempo prima di tonare a regime visto che non ci sono esuberi di personale da spostare».

Nel frattempo Poste dovranno trovare anche gli addetti per sostituire il personale che è stato in contatto con il collega risultato positivo.

Un caso che preoccupa visto che si tratta di un addetto a contatto con il pubblico che potrebbe aver involontariamente contagiato oltre ai colleghi anche persone che si sono recate allo sportello. A sua volta il dipendente delle Poste potrebbe essere stato contagiato da qualche cliente, visto che da indiscrezioni, ancora tutte da verificare, non sarebbe stato ne a Lodi e neppure a Codogno.

Punto sul quale però al momento non c’è nulla di ufficiale, ed infatti sono in corso ancora accertamenti per capire come abbia fatto a contrarre il virus.


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