Lecco, bollette più care?  «È aumentato il gas»
Una delle bollette recapitate in questi giorni a una famiglia del Lecchese

Lecco, bollette più care?

«È aumentato il gas»

I dubbi dei consumatori Visto l’inverno mite, ci si aspettava di pagare decisamente meno per la fornitura. L’amministratore di Acel chiarisce: «Sono cresciute le tariffe, sia di distribuzione che di materia prima»

Inverno quanto ci costi. La consegna delle bollette per la fornitura del gas, recapitate in queste settimane da Acel Energie nelle cassette delle lettere di moltissimi lecchesi, sta sollevando qualche polemica, in particolare sui social, per i rincari in fattura. Ma l’azienda chiarisce: «Non c’è stato nessun errore di elaborazione».

Il freddo, chi l’ha visto?

Certo è che qualche lecchese sperava di ottenere un risparmio alla fine di un inverno durante il quale il freddo - tutto sommato - si è fatto vedere poco. E non si tratta solo di un’impressione: i dati ufficiali dell’Isac-Cnr (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima) hanno confermato che l’inverno tra il 2018 e il 2019 è stato a livello nazionale il 23esimo più caldo dal 1800. Proprio per questo ci si aspettava che la bolletta per la fornitura del gas metano potesse essere meno salata, e invece si sono registrati rincari.

Un lettore ci ha inviato copia della sua fattura: residente nell’Olginatese, nella sua cassetta delle lettere ha trovato un fattura che supera i 950 euro per il consumo di gas nel periodo dal 20 novembre 2018 al 28 febbraio 2019. Più di quanto avesse stimato basandosi sulla spesa storica.

Qualcuno ha chiesto chiarimenti contattando gli sportelli di Acel ma c’è stato anche chi ha provato ad aprire un dibattito pubblico sfruttando Facebook, trovando immediatamente il sostegno da parte di altri cittadini.

«Si conoscono le motivazioni degli aumenti esorbitanti sulle bollette Acel Energie di aprile, in particolare per i consumi di gas? Non si tratta del solito +10-13%», scrive Mauro De Lorenzi, al quale fanno eco altri consumatori.

C’è chi sostiene di aver addirittura ricevuto una somma tre volte superiore a quanto si aspettava: «A me è arrivata una bolletta tre volte maggiore: da 75 euro è passata a 215» spiega Raffaella.

Interrogativi, alimentati - e anche gonfiati - dal passaparola dei social. Ognuno porta la sua esperienza e la sua versione, e non manca nemmeno chi pubblica le foto della propria fattura.

Si arriva a un + 23%

«Come ogni anno, le bollette relative alla vendita del gas che i nostri clienti ricevono in questo periodo risentono dei consumi invernali, con valori spesso importanti in base ai consumi effettuati o stimati sull’andamento storico del singolo cliente. A questo dato, che già di per sé determina una percezione anche psicologica negativa da parte dei clienti, quest’anno si aggiunge un aumento delle tariffe, sia di distribuzione che della materia prima, che rispetto al medesimo periodo dell’anno passato comportano un aggravio di circa il 12% della spesa annua per un “consumatore medio” in servizio di tutela; su questo incremento di costi incide in maniera importante l’aumento del costo della materia prima, pari ben al 23%. Ciò determina bollette con importi spesso più alti di quelli degli altri periodi», risponde Maurizio Casartelli, amministratore delegato Acel Energie Srl.

L’azienda invita dunque i clienti, nel caso avessero dubbi per gli importi addebitati, di rivolgersi direttamente agli sportelli di Lecco, Calolziocorte, Casatenovo, Colico, Merate e Oggiono.


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