Lecco. Assise di Confindustria

«Subito politiche di rilancio»

Lecco. Assise di Confindustria  «Subito politiche di rilancio»

La riunione degli associati per confrontarsi sui temi più urgenti dopo il voto europeo

Un’analisi del presente e uno sguardo rivolto al futuro: l’assemblea dei soci di Confindustria Lecco e Sondrio, l’altro giorno, ha permesso ai rappresentanti degli industriali dei due territori di confrontarsi su temi particolarmente importanti e che, ormai da parecchio tempo, rappresentano un freno per la nostra economia.

E’ stata particolarmente numerosa e sentita la partecipazione da parte degli imprenditori all’importante appuntamento associativo che ha tenuto banco in via Caprera. A fare gli onori di casa, naturalmente, il presidente Lorenzo Riva, che ha colto l’occasione per un commento sullo scenario economico e sociale italiano ed europeo, segnato dai risultati della recentissima consultazione elettorale, oltre che, come di consueto, per fare il punto sull’ultimo anno di attività dell’Associazione.

Nel rileggere gli ultimi dodici mesi, il presidente ha ripercorso il ruolo di rappresentanza e alleanze, leve strategiche per lo sviluppo del territorio. Questo, a suo giudizio, è il punto di partenza di un periodo particolarmente intenso durante il quale, accanto ai servizi, Confindustria ha lavorato su una pluralità di progetti, tutti orientati alla crescita.

Tra i punti e le attività che Riva ha voluto ricordare in modo particolare spicca l’impegno per fare informazione e diffondere le notizie sulle opportunità riservate alle imprese negli ambiti di maggiore interesse, come l’internazionalizzazione, le azioni legate all’emergenza infrastrutture, le iniziative in campo education e quelle per sostenere il credito o facilitare la transizione verso Industria 4.0.

«Sapete meglio di me che la fase politica è delicata e di grande cambiamento, in Europa come in Italia - ha affermato il presidente Lorenzo Riva, rivolgendosi ai presenti in merito al quadro socio -economico -. La consultazione elettorale ha ridisegnato almeno in parte lo scenario politico ed è fondamentale che l’Italia sia rappresentata in Europa in modo incisivo, per avere la posizione strategica importante che il Paese certamente si merita. All’indomani del voto, quello che noi chiediamo è che si agisca urgentemente per il rilancio operando appunto su due livelli: quello europeo e quello italiano. E la via maestra per un piano di rilancio del Paese passa per la riduzione del cuneo fiscale, abbandonando definitivamente la logica dell’assistenzialismo».

In occasione dell’assemblea, si è provveduto anche a rinnovare i membri del Consiglio di presidenza dell’associazione. Entrando nel dettaglio della nuova composizione dell’organismo, a farne parte sono oltre al presidente Riva e al vicepresidente Emilio Mottolini, Carlo Anghileri (Novacart), Maria Anghileri (Eusider), Sergio Arcioni (T.S.A. Torcitura Serica Arcioni), Fabio Esposito (Ghelfi Ondulati), Flaminia Frigerio (Frigerio Ettore), Franco Moro (Bresaole Del Zoppo), Giovanni Pastorino (Deltacalor), Giacomo Riva (Electro Adda) e Giovanni Ruggeri (Gitalia Jacquard).


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