Laureati lo stesso giorno  Un brindisi per i  fratelli Vergani
La famiglia Vergani festeggia Federico e Mattia subito dopo la discussione della tesi di laurea

Laureati lo stesso giorno

Un brindisi per i fratelli Vergani

Federico e Mattia hanno discusso la tesi della triennale: «È stato un momento particolare per noi e per tutta la nostra famiglia»

Tre anni fa la famiglia Vergani di Civate probabilmente non avrebbe potuto immaginare che, in questi giorni, avrebbe applaudito Federico (23 anni) e Mattia (22) nello stesso istante, proclamati laureati triennali nel medesimo corso di laurea l’identico giorno.

Oltre alla differenza di un anno di età tra i due fratelli, infatti, c’era anche una diversa facoltà universitaria a frapporsi sulla strada che invece poi è stata effettivamente intrapresa fino al culmine dei giorni scorsi. Federico, infatti, si era iscritto a Ingegneria della Produzione industriale al Polo di Lecco, mentre Mattia aveva scelto Matematica a Milano.

Poi, però, le cose sono cambiate ed è facile immaginare come l’epilogo della scorsa settimana abbia letteralmente elettrizzato un’intera famiglia, a partire dai genitori Margherita e Piergiorgio alla sorella Ilaria. «È stato un momento particolare anche per noi – ci ha spiegato Mattia -: avendo solo un anno di differenza abbiamo condiviso tante esperienze, dal basket (giocano da cinque anni insieme a Oggiono in Prima divisione, ndr.) alla frequentazione dell’oratorio. Ora festeggiamo, ma i riflettori sono più per Federico che per me, perché io proseguirò negli studi, mentre per lui si tratta della conclusione della carriera studentesca. Io a breve inizierò a frequentare Ingegneria Gestionale in Bovisa per poi cercare un lavoro in zona: una buona preparazione al Politecnico di Milano ti permette di trovare più facilmente un’occupazione anche nel Lecchese».

Federico, dunque, ha vissuto inevitabilmente in modo diverso la proclamazione. «È stata una esperienza bellissima ed emozionante, perché rappresentava la conclusione di un lungo corso di studi. In effetti a sentirla di più è stata la mamma: già dalla settimana precedente era tesa ed emozionata. Per tutta la famiglia, comunque, questa nostra doppia laurea è stata una grande soddisfazione. Tra l’altro siamo riusciti anche a portare la nonna Luigia. Non pensavamo che ci saremmo laureati insieme, ma i miei primi due anni non sono stati perfetti e sono rimasto un po’ indietro. Poi invece ho cambiato marcia».

Tirocinio

Ora, dunque, è tempo di pensare al lavoro. «Ho terminato gli studi con un tirocinio su cui ho preparato la tesina che ho presentato prima proclamazione. Mattia, invece, l’ha preparata durante l’anno su argomenti diversi, perché la sua prospettiva è diversa dalla mia. In ogni caso, non ho ancora in mente cosa voglio fare: sicuramente un lavoro che mi piaccia. L’azienda dove ho fatto lo stage è interessata: si sono trovati bene, e io pure. Adesso mi prendo un attimo di pausa, poi deciderò».


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